Domenica, 17 maggio appuntamento con coro e solisti diretti da Alessio Tiezzi. Musiche di Vivaldi, C. F. E. Bach e Weber per concludere la rassegna “Ascolti”
MONTEPULCIANO. Orchestra, coro e quattro solisti nel Tempio di San Biagio: domenica 17 maggio, alle 17.30, il Concerto di Primavera illumina Montepulciano con un programma che da Vivaldi si muove fino a Weber, a ingresso libero. Si conclude quindi con l’evento sinfonico-corale diretto da Alessio Tiezzi la rassegna musicale Ascolti – appuntamenti musicali a Montepulciano, promossa dalla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte.
Sarà quindi l’emblematico monumento rinascimentale, la basilica di San Biagio, ad accogliere un organico musicale che unisce Orchestra Poliziana, Corale Poliziana e Gruppo Corale Le Grazie; cinque solisti di sicura espressività completano la compagine: l’arpista Irene Cencetti, la violoncellista Catherine Bruni, il soprano Chiara Franceschelli, il mezzosoprano Giulia Maccabei e il clarinettista Giulio Cuseri impreziosiscono le esecuzioni, in un percorso musicale che conduce dalla solennità barocca al Romanticismo tedesco.
L’avvio è riservato al Concerto per arpa KV 93 di Antonio Vivaldi, in cui il dialogo tra l’arpa e gli archi restituisce tutta la fantasia creativa del compositore veneziano. Segue il prezioso Concerto per violoncello Wq. 172 in La maggiore di Carl Philipp Emanuel Bach: un linguaggio già moderno che esprime lirismo e drammaticità grazie al violoncello di Catherine Bruni.
L’atmosfera spirituale si avverte nel Magnificat RV 610 di Vivaldi che impegna le formazioni corali dirette da Judy Diodato, in un’alternanza tra imponenti interventi d’insieme e duetti vocali raffinati, grazie al soprano Chiara Franceschelli e al mezzosoprano Giulia Maccabei; le architetture del tempio assicurano l’intensità della dimensione emotiva per questa sontuosa pagina vivaldiana.
A completare la locandina è il Concerto n. 1 per clarinetto e orchestra in Fa minore di Carl Maria von Weber, annoverato tra i capisaldi del repertorio per clarinetto, con il ruolo solista interpretato da Giulio Cuseri che potrà percorrere l’intero arco espressivo, fino a un finale trascinante, capace di conquistare le platee.
Il Concerto di Primavera rappresenta il sigillo ideale di Ascolti, il ciclo musicale curato dalla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte che nel corso della stagione ha ottenuto un apprezzamento trasversale del pubblico, grazie alla varietà di stili e formati programmati.




