CHIUSDINO. Dopo l'incredibile successo riscosso all'Abbazia di San Galgano con il concerto di apertura di stagione, dove è stato registrato il tutto esaurito, i Carmina Burana di C. Orff e il Bolero di M. Ravel, tornano, domani sera (26 luglio), alle ore 21,00 ad animare gli spazi incantati di San Galgano. Un concerto che già da tempo ha esaurito i posti a sedere e che agli amanti della buona musica offre solo posti d'ascolto, per una serata che si preannucia piena di emozioni. Un'abbinamento che vede protagoniste le melodie medievali dei Carmina con la sensualità e l'erotismo spagnolo usato da Ravel nel suo Bolero.
Un connubio che ha dato origine ha un opera di "teatro totale", dove la musica, le parole ed il movimento si uniscono in un effetto avvolgente ed imperioso, interpretato dalla voce straordinaria del soprano Jenufa Gleich, dal tenore Antonio Menicucci e dal baritono Juan Possidente già interprete nella Traviata, Bohème e Barbiere di Siviglia firmati OperaFestival. A dirigere l'orchestra l'ineccepibile bacchetta del Maestro Bruno Nicoli. Accanto a quest'ultimo il maestro Maurizio Preziosi e il coro di OperaFestival e il Coro di Voci Bianche preparato dalla Maestra Viviana Apicella.




