Appuntamento del cartellone “Sipario Rosso” il 30 e 31 gennaio e il 1° febbraio
SIENA. La potenza scenica di Gabriele Lavia protagonista del prossimo spettacolo interno al cartellone “Sipario Rosso” della stagione 2025-2026 dei Teatri di Siena. Appuntamento venerdì 30 gennaio, sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio, con “Lungo viaggio verso la notte”, capolavoro assoluto della drammaturgia del Novecento. Eugene O’Neill consegna al teatro una delle più laceranti confessioni mai scritte, un’opera-mondo, un viaggio senza sconti dentro la famiglia, la memoria e il fallimento umano.
A dare corpo e voce a questo testo monumentale è Gabriele Lavia, maestro indiscusso della scena italiana, che affronta O’Neill con la profondità e il rigore di un artista capace di attraversare l’anima dei classici e restituirli nella loro verità più bruciante. Ambientato in una casa del Connecticut nell’estate del 1912, il dramma segue un’unica giornata della famiglia Tyrone: un padre attore di successo, una madre prigioniera della dipendenza, due figli segnati dal rancore e dalla fragilità. Una “famigliaccia”, come la definisce lo stesso O’Neill, che diventa specchio universale delle contraddizioni umane. Amore e disprezzo, tenerezza e violenza, comprensione e rigetto si intrecciano in un crescendo emotivo senza possibilità di redenzione.
Per Gabriele Lavia, Lungo viaggio verso la notte è un confronto diretto con il cuore più oscuro del teatro: la casa come prigione, la famiglia come luogo originario della rovina. Lavia attraversa l’opera come un viaggio all’indietro, scavando nella materia autobiografica di O’Neill (figlio di un grande attore, come il protagonista del dramma) e trasformando la scena in uno spazio di memoria, dolore e lucidità estrema. Ne nasce uno spettacolo potente e necessario, in cui la parola di O’Neill risuona con tutta la sua ferocia e la sua poesia, guidata dalla sensibilità di un interprete che da decenni indaga l’uomo nei suoi abissi più veri. “Lungo viaggio verso la notte” diventa così non solo un capolavoro da vedere, ma un’esperienza teatrale da attraversare: un viaggio impietoso, profondo, irrimandabile.
Lo spettacolo, con la regia di Gabriele Lavia e con Federica Di Martino, Jacopo Venturiero, Ian Gualdani e Beatrice Ceccherini, andrà in scena sul palco del Teatro dei Rinnovati venerdì 30 gennaio alle ore 21, sabato 31 gennaio alle ore 21 e domenica 1 febbraio alle ore 17.
Info e biglietti. Per tutte le informazioni sugli spettacoli, i biglietti e la stagione teatrale è possibile consultare il sito dei Teatri di Siena (www.teatridisiena.it).



