Screenshot SIENA. Siena torna a riflettere su uno dei fenomeni più affascinanti legati al suo tessuto civico: il richiamo che la città e il Palio esercitano su chi arriva da fuori e finisce per diventarne parte. Nel fine settimana del 13 e 14 marzo due appuntamenti pubblici affronteranno questo tema da prospettive diverse ma complementari.

Il primo incontro si terrà venerdì 13 marzo alle ore 18.30 nella Galleria dei Costumi della Contrada del Drago, dove sarà presentato il libro “Da spettatori a protettori: il Palio di Siena e i nuovi contradaioli”, scritto da Simone Tafuri e pubblicato da Extempora.
Il volume indaga il percorso di chi arriva a Siena da spettatore e, nel tempo, scopre la profondità del mondo contradaiolo fino a diventare appunto protettore. Alla presentazione interverranno Paolo Corbini e Massimo Biliorsi, in un dialogo che partirà dal libro per allargarsi al rapporto tra tradizione, identità e partecipazione extra-moenia.
Il giorno successivo, sabato 14 marzo alle ore 17.30, il tema sarà approfondito in forma più accademica con il convegno “Visti da fuori”, organizzato dalla Nobil Contrada del Bruco nell’Aula Cripta di San Francesco dell’Università di Siena. Interverranno Renato Saccone, già prefetto di Siena, Francesco Erspamer dell’Harvard University e Katia Ballacchino dell’Università di Salerno. A seguire è prevista una tavola rotonda con Marco Dall’Asta, Massimo Reale e lo stesso Simone Tafuri.
Due appuntamenti consecutivi che, tra racconto personale e analisi antropologica, offriranno uno sguardo sul modo in cui il Palio continua a parlare anche a chi non è nato sulle lastre, trasformando spesso semplici osservatori in partecipanti attivi di una delle tradizioni più vive al mondo.




