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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Contemporaneamente Barocco: il festival che verrà

Qualche anticipazione sui prossimi appuntamenti

SIENA. Musica Nuda, il duo composto dalla cantante Petra Magoni e dal contrabbassista Ferruccio Spinetti, aprirà il programma del Festival Contemporaneamente Barocco con un progetto speciale realizzato appositamente per questa edizione 2011. L’appuntamento è per venerdì 7 ottobre alle 21 sul palco del Teatro dei Rinnovati. Il duo, ormai celebre per le reinterpretazioni del repertorio della canzone e non solo, racconterà in musica “Quattro parabole sull’amore”, passione che quest’anno è il tema del Festival dedicato all’indagine degli affetti. Dando prova di una sorprendente ecletticità, dal jazz e dalla musica leggera Petra Magoni e Ferruccio Spinetti si confrontano con il repertorio barocco, in una rilettura moderna e personale del canto con accompagnamento di basso continuo, che è anche l’arte di saper riportare all’essenziale la musica.
Stefano Jacoviello, che ha curato il progetto per il Festival insieme ai due artisti spiega: “È dal contrasto fra canto e basso come voci indipendenti che nasce nel barocco il linguaggio della musica moderna, quello che parlano ancora oggi le canzoni. Per questo è possibile rintracciare insieme alle origini della musica anche le forme di una sensibilità tutta moderna nel pensare l’amore, in tutti i suoi aspetti: dalla conquista alla sofferenza per l’abbandono, passando per l’erotismo, le indecisioni, i sogni”.

L’elenco delle collaborazioni di Musica Nuda è lunghissimo e prestigioso: da artisti come, Al Jarreau, Erik Truffaz, David Riondino, Paolo Benvegnu’, i Tetes de Bois, Morgan, e Orchestra di Piazza Vittorio, a teatri e festival quali il San Carlo di Napoli, il Carlo Felice di Genova, l’Accademia di Santa Cecilia a Napoli, L’Olympia di Parigi, l’Opera di Rotterdam, il Roma Europa Festival, il Festival de Lyon, il festival del Bahrein, il Tanz Wuppertal Festival di Pina Bausch. Il legame di Ferruccio Spinetti poi con Siena è di lunga data, con la docenza presso il Siena Jazz.

 

Alessio Rosati, direttore artistico del Festival: “Abbiamo ormai da due anni fortemente voluto che l’inaugurazione di un Festival che racconta un’epoca della città, ricchissima come quella barocca, si aprisse con uno sguardo dalla contemporaneità. Non si tratta di incursioni passeggere ma di progetti costruiti e pensati col proposito di contestualizzare il progetto nel nostro tempo, per far comprendere che le emozioni che sottendono la musica attraversano le epoche. Non stiamo costruendo una rassegna di musica antica ma un progetto culturale, e ritengo che progetti artistici come questo incarnino benissimo lo spirito del nostro lavoro. A questo si somma una continua tensione al dialogo col territorio, con le sue Istituzioni ma anche con le realtà economiche: è il caso di questo evento, che ESTRA S.p.A. – impegnata nei settori del gas metano, dell’energia elettrica, dei servizi energetici e delle telecomunicazioni – ha deciso di sostenere come main sponsor. Un sostegno prezioso, che conferma le possibilità di porre in relazione su progetti di qualità cultura e economia”.

 

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