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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Burchi racconta la nascita dell’orchestra

Dei primi gruppi strumentali nel XVII secolo all'orchestra classica

SIENA. Dai primi gruppi strumentali che si costituirono a partire dal XVII secolo fino al formarsi dell’orchestra classica, progenitrice delle grandi orchestre sinfoniche che oggi conosciamo. E’ il viaggio alla scoperta della nascita dell’orchestra che il musicologo Guido Burchi proporrà, martedì (19 novembre) alle 18, a “StARTers – Assaggi d’arte” (via Tommaso Pendola, 37 – ingresso libero). Burchi, già protagonista delle chiacchierate d’arte del Siena Art Institute nelle scorse stagioni, illustrerà l’evoluzione dell’orchestra dai suoi albori, nel XVII secolo, fino ai successivi sviluppi e al fiorire dell’orchestra classica, antenata delle orchestre sinfoniche e destinataria di grandi capolavori tuttora eseguiti ed apprezzati. Arricchirà la presentazione l’ascolto di brani musicali scelti fra i più rappresentativi del repertorio di quei due secoli.

Con l’incontro con Guido Burchi si avvia a conclusione il calendario autunnale di assaggi d’arte che, da settembre, ha visto avvicendarsi nelle aule del Siena Art Institute artisti e professionisti del mondo dell’arte pronti a condividere esperienze e percorsi. Protagonisti dell’ultimo mese saranno gli artisti visivi Bruna Esposito (26 novembre), Christiane Löhr (3 dicembre) e Giacomo Piussi (10 dicembre).

Per le presentazioni in italiano di tutta la stagione autunnale di “StARTers” è fornito, su prenotazione con due settimane di anticipo all’indirizzo office@sienaart.org, un servizio di interpretariato in Lis (Lingua dei Segni Italiana): una scelta che testimonia la vocazione del Siena Art Institute per la piena accessibilità delle sue iniziative alla comunità sorda.

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