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Beresheet: nel nome della multiculturalità

Nesi: "Uno spettacolo che racconta il valore del dialogo e dell'incontro"

SIENA. Il prossimo 26 luglio, a ingresso libero e con inizio alle ore 21, il teatro dei Rinnovati ospiterà “Beresheet”, uno spettacolo di teatro e danza che esprime il valore del dialogo e dell’incontro. I protagonisti raccontano il bisogno profondo di pace di chi conosce la guerra in prima persona e, con la danza, narrano l’importanza e il valore immenso della differenza come fonte di ricchezza e di crescita.

“Beresheet”, promosso dall’Associazione “A Gonfie Vele” e patrocinato dal Comune di Siena, è finalizzato all’educazione giovanile e ha come destinatari un target di ragazzi provenienti da diversi paesi del mondo: oltre l’Italia, Israele, Palestina, Polonia, Egitto, Romania, Bosnia e Macedonia. “Lo spettacolo – sottolinea Federico Nesi, il Consigliere Comunale che ha seguito il progetto – è nato in Israele dopo un lungo  viaggio immaginario attraverso i sogni e le paure dei più giovani, per raggiungere una meta di speranza.  Un importante messaggio di pace e fiducia nell’avvenire”.  La rappresentazione teatrale viene realizzata nell’ambito della “Settimana della Mondialità” dedicata alla fascia tra 16 e 19 anni, con l’obiettivo dichiarato di “accogliere la differenza, temere l’indifferenza”. 

I partecipanti alla “Settimana della Mondialità” arriveranno a Siena la mattina stessa di sabato 26 e trascorreranno tutta la giornata in città, tra le bellezze e i segni concreti di una cultura antica fatta di accoglienza e attenzione all’umanità, che trova la sua massima espressione nel Santa Maria della Scala. Alle 15.30, dal Prato di S. Agostino, prenderà il via una caccia al tesoro alla scoperta dei gioielli storici e architettonici della città.

“<Il Comune di Siena – aggiunge il sindaco Bruno Valentini –  ha un’importante tradizione sul fronte delle politiche di solidarietà e della promozione della pace. Proprio uno dei  filoni progettuali della candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019  è quello del dialogo culturale come mezzo di risoluzione dei conflitti partendo dall’esempio di Santa Caterina: l’obiettivo è quello di  costruire una rete di  attiviste donne impegnate in processi di pacificazione in tutto il continente europeo .  Proprio per questo penso che  dovremo continuare a sostenere progetti ambiziosi che si propongono di valorizzare le differenze e il multiculturalismo, esattamente come fa “Beresheet”, che ha anche  il valore aggiunto di  rivolgersi ai più giovani”.

“Un segnale importante accogliere questo tipo di iniziative – commenta ancora il Consigliere Federico Nesi – e tutti sono invitati a partecipare alla caccia al tesoro per le vie di Siena, affinché la presenza di questi ragazzi provenienti da tutto il mondo possa essere occasione di un’esperienza personale anche per i giovani della nostra città. Oltre all’associazione “A gonfie vele” e gli sponsor, ringraziamo le donne della Compagnia di S. Agata della Contrada della Tartuca, la Società di Mutuo Soccorso Castelsenio e Banca Cras per i vari contributi accordati, così come tutte le persone di buona volontà che hanno sostenuto con gioia l’iniziativa”.

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