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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Arriva il Festival Contemporaneamente Barocco

Dal 7 al 23 ottobre un viaggio intorno all

SIENA. E’ stata presentata oggi, nel Ridotto del Teatro dei Rinnovati la quarta edizione del Festival Contemporaneamente barocco che, dal 7 al 23 ottobre prossimi, propone una serie di eventi con artisti di rilievo e contenuti di assoluto spessore. Incontri, concerti, passeggiate, spettacoli, progetti educativi si susseguiranno a Siena e in alcuni comuni della provincia per raccontare “Le conseguenze dell’amore”, tema del progetto culturale che caratterizza il festival.

Alla presentazione sono intervenuti il sindaco di Siena, Franco Ceccuzzi, gli assessori alla Culura del Comune, Lucia Cresti, e della Provincia, Marco Saletti, Paolo Fabbrini della Deputazione Amministratrice della Fondazione Monte dei Paschi, Luigi Di Corato, direttore della Fondazione Musei Civici Senesi e Alessio Rosati, direttore artistico del Festival.

Il Sindaco Ceccuzzi ha sottolineato l’importanza di dare continuità al Festival per il suo valore culturale e per il successo che ha riscosso sia di pubblico che di critica. “Appuntamenti di questo rilievo – ha detto – sono importanti anche in vista della candidatura di Siena a Capitale Europea della Cultura per il 2019. Fare cultura – ha sottolineato il sindaco – significa investire, promuovere ma anche riuscire ad avere un ritorno di tipo economico, a costruire un indotto che ci consenta di accrescere la nostra possibilità di investimento. Per questo è necessario fare sistema – ha concluso – integrare risorse e ottimizzare le spese. Sarà inoltre importante aprire le produzioni artistiche e culturali alle tante persone in città che attualmente hanno poche occasioni per esprimere le loro potenzialità”.

“La nota distintiva del progetto è già tutta nel titolo “Contemporaneamente Barocco” – ha evidenziato l’assessore alla Cultura Lucia Cresti -. Un’epoca del passato viene riletta con un linguaggio contemporaneo. Questa è la filosofia importante che si evidenzia in tutte le iniziative del programma anche di questa edizione 2011 che ha come tema gli affetti, le passioni e le loro conseguenze. Importantissimi – ha continuato – sono l’interdisciplinarità del festival e i percorsi didattici dedicati ai più giovani che in questo modo si avvicinano ai linguaggi delle varie arti e anche ai luoghi della cultura che il festival utilizza con sapienza”.

Per questa edizione, tutta incentrata alla rilettura e ricodificazione dei sentimenti dell’anima attraverso la musica e l’arte figurativa, compreso il cinema, anche gli spazi hanno il loro rilievo. Il festival, infatti, parte dalla città con il teatro dei Rinnovati, la Sala del Mappamondo, Palazzo Bindi – Sergardi e si estende al territorio con appuntamenti a Castiglion d’Orcia, San Gimignano e Colle Val d’Elsa.

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