Martedì 3 novembre nella Biblioteca Briganti gli interventi di Nicola Labanca e Edoardo Maggi nell’ambito della mostra “L’Oriente e i suoi volti”
SIENA. Martedì 3 novembre 2026, dalle 17.45 alle 19.00, la Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti del Santa Maria della Scala (Siena, piazza Duomo 1) ospiterà la conferenza “Identità e rappresentazione fotografica. Un incontro tra lo sguardo sull’Oriente e l’immagine dell’Italia”, promossa nell’ambito della mostra “L’Oriente e i suoi volti. Il ritratto fotografico dei Fratelli Zangaki”, inaugurata il 21 ottobre e visitabile fino al 25 gennaio 2027.
La mostra si inserisce nel programma della dodicesima edizione di Archivi Aperti, iniziativa promossa da Rete Fotografia, che nel 2026 è dedicata al tema “Identità riflesse: il ruolo della fotografia nella costruzione della società”. In questa cornice, la conferenza propone una riflessione sul modo in cui la fotografia ha contribuito a formare immagini collettive, stereotipi culturali e rappresentazioni sociali, tanto nello sguardo europeo rivolto all’Oriente quanto nella costruzione visiva dell’identità italiana.
Ad aprire i lavori sarà Chiara Valdambrini, direttrice della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala. Seguiranno gli interventi di Nicola Labanca, docente di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Siena, e Edoardo Maggi, funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo.
Nel suo contributo, “Il Mediterraneo coloniale e lo sguardo orientalista”, Nicola Labanca analizzerà il quadro politico e culturale tra XIX e XX secolo, soffermandosi sui processi attraverso i quali il Mediterraneo divenne spazio di proiezione coloniale europea. L’intervento metterà a fuoco le forme della rappresentazione occidentale dei territori e delle popolazioni sottoposte al dominio coloniale, fino alle trasformazioni innescate dalla decolonizzazione.
Con l’intervento “Italiani, brava gente: ritratti sociali e ambientali del Bel Paese dall’Ottocento ai giorni nostri”, Edoardo Maggi proporrà invece una lettura delle immagini che, nel tempo, hanno concorso a definire l’immaginario dell’Italia, dei suoi abitanti e dei suoi paesaggi, con particolare attenzione alla fotografia di autori stranieri. Il percorso evidenzierà il rapporto tra osservazione del reale, costruzione visiva e persistenza di modelli stereotipati associati all’idea di italianità.
Il dialogo tra i due interventi permetterà di interrogare il ruolo delle immagini nella definizione delle identità collettive e nelle relazioni tra rappresentazione, potere e alterità.
La partecipazione è libera fino a esaurimento dei posti disponibili.
Informazioni in breve
Conferenza
Identità e rappresentazione fotografica. Un incontro tra lo sguardo sull’Oriente e l’immagine dell’Italia
Martedì 3 novembre 2026, ore 17.45 – 19.00
Santa Maria della Scala
Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti
Piazza del Duomo 1, Siena
Intervengono
Chiara Valdambrini, Direttrice Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala
Nicola Labanca, Università degli Studi di Siena
Edoardo Maggi, SABAP per le province di Siena, Grosseto e Arezzo
Didascalia foto
Anonimo, Mangiatori di maccheroni, 1875/1900, XIX secolo. Stampa all’albumina su carta. Roma, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, Fondo Becchetti.
Crediti: © ICCD/GFN


