L’opera di Shakespeare, fondata sul racconto di un femminicidio, andrà in scena giovedì 5 marzo Lo spettacolo apre un mese ricco di appuntamenti
POGGIBONSI. Con marzo al Teatro Politeama di Poggibonsi vanno in scena gli ultimi due spettacoli della Stagione Teatrale in abbonamento 2025-2026, oltre a cinque appuntamenti in grado di toccare un pubblico diverso e diverse sensibilità, dallo spettacolo per famiglie di Teatro a Merenda dell’associazione culturale Timbre, quest’anno giunto al traguardo della 30a edizione, a un evento del Teatro Gourmet, a uno di Lef, il Festival della Pedagogia, per finire con un match di improvvisazione teatrale.
Giovedì 5 marzo, alle ore 21, in Sala Maggiore, il Teatro Stabile d’Abruzzo, Marche Teatro, Stefano Francioni Produzioni presentano “Otello” di William Shakespeare, con Giacomo Giorgio, Giorgio Pasotti (che ne cura anche la regia), Claudia Tosoni, Gerardo Maffei, Diego Migeni, Salvatore Rancatore, Andrea Papale, Dalia Aly. La drammaturgia è di Dacia Maraini.
Lo spettacolo sta raccogliendo grande interesse dal pubblico italiano, accomunato sia dalla passione per le opere di Shakespeare, sia dall’apprezzamento degli interpreti. In particolare, la presenza di Giacomo Giorgio, giovane attore napoletano, il Ciro Ricci della fiction televisiva Mare Fuori, sembra attrarre un pubblico giovane molto numeroso.
C’è da considerare anche lo stretto legame tra la trama di Otello, che da secoli porta in scena un “femminicidio” scatenato dalla gelosia, quello di Desdemona, e la particolare situazione odierna.
L’urgenza dello spettacolo è infatti radicata nell’attualità, nel tragico ripetersi di violenze sulle donne che sfociano spesso in femminicidio, e nella necessità di educare le nuove generazioni. “Fortunata” anche la data in cui viene a cadere la rappresentazione al Politeama di Poggibonsi, a pochi giorni dall’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna.
Giorgio Pasotti, da regista, si interroga sulla forza di un grande classico come il testo shakespeariano di parlare alle giovani coscienze, di insegnare attraverso la morale, di mostrare senza mediazioni tecnologiche il dolore e lo sgomento per le vite non rispettate. “Dopo cinque secoli quest’opera ci mette ancora di fronte a una realtà malata e incattivita – dice Pasotti – l’Otello è tragicamente attuale”.
Prima dell’ultimo spettacolo di prosa di questa Stagione 2025-26 che andrà in scena il 31 marzo, con La Grande Magia, una delle opere meno conosciute di Eduardo De Filippo, con Natalino Balasso e Michele Di Mauro, per la regia di Gabriele Russo, una veloce carrellata degli altri appuntamenti del mese al Teatro Politeama di Poggibonsi.
Sabato 7 marzo, alle ore 16, in Sala Set, “Tuttatesta”.
Fontemaggiore Teatro/Collettivo 7-8 chili porta in scena lo spettacolo di e con Davide Calvaresi, un evento di “Teatro a Merenda – 30 anni! – Rassegna di Teatro per Bambini e famiglie”, con la Direzione artistica dell’Associazione Timbre.
Si tratta di uno spettacolo di videoteatro per bambini dai 7 anni, molto apprezzato anche dagli adulti, vincitore dell’Eolo Award 2025 – Menzione per l’utilizzo Creativo e Metaforico del Video, che porta il pubblico in un’interessante e giocosa riflessione sui temi del razzismo, della diversità e dell’accoglienza.
Giovedì 12 marzo ore 21, in Sala Set, Teatro Gourmet, con “Dal Millesettecentosedici”. Una degustazione-racconto di quattro secoli di Vino, Letteratura, Musica e Storia con Leonardo Romanelli e Dimitri Frosali, accompagnati dal vivo dalla chitarra di Antonio Scaramuzzino.
Dal 1716, anno in cui vennero definiti i confini della zona di produzione del Chianti Classico, sono passati più di tre secoli. Lo spettacolo di Romanelli, giornalista enogastronomico, li racconta, tra un assaggio di Gallo Nero e uno di olio extra vergine toscano, attraverso i testi di grandi letterati recitati dall’attore Dimitri Frosali accompagnati da arie musicali dal’700 a oggi, suonate dal vivo.
Sabato 14 marzo ore 21, in Sala Set, un evento di Teatro Civile, organizzato in occasione dell’ottantesimo anniversario del voto femminile.
Sul palco ci sarà Silvia Priscilla Bruni, autrice e interprete di “Votate! (ma senza rossetto)”, accompagnata dal vivo da Alessandra Fantoni, Mario Costanzi e Michele Borgogni. Le immagini sono a cura di Gaia Guaitani.
Lo spettacolo prende avvio da un gesto semplice e preciso: chiudere la tessera elettorale senza rossetto. Una raccomandazione rivolta alle donne al loro primo voto, nel 1946, che rivela tutta la cautela con cui venne accolta una conquista storica. Attorno a quel gesto si costruisce un racconto che attraversa il momento in cui le donne entrano ufficialmente nella vita politica del Paese.
Venerdì 20 marzo, ore 21, Sala Minore, LEF, Festival Pedagogico propone il nuovo spettacolo di e con Enrico Galiano, con la collaborazione drammaturgica di Andrea Delfino, “Sei un mito! Scopri chi sei attraverso i miti greci”. Una lezione spettacolo ironica e coinvolgente prodotta da Retropalco Live Entertainment, in cui l’insegnante e scrittore Enrico Galiano, attraverso il racconto dei miti greci, accompagna il pubblico in un viaggio alla scoperta di sé.
Il 29 marzo, alle 21, è la volta di un match di improvvisazione teatrale con Francesco Burroni, di Ares Teatro. Il mese si chiude infine, insieme al Cartellone Teatrale 2025-2026, con La Grande Magia di De Filippo, il 31 marzo.
Tutti gli appuntamenti fanno parte del cartellone trasversale Discipline(s), finanziato dal Ministero della Cultura.
Info e biglietti su www.politeama.eu








