Appuntamento martedì, 28 luglio a Siena in piazza Jacopo della Quercia, con la Compagnia Francesca Selva
SIENA. Una serata ricca di emozioni, arricchita dalle incursioni a sorpresa del direttore artistico dei Teatri di Siena Vincenzo Bocciarelli
Quando la danza incontra il teatro, il movimento del corpo abbraccia la potenza della parola. Da questa suggestione nasce “Abbracci d’Arte – Trilogia del Tempo Sospeso”, l’ultima produzione della Compagnia CON.COR.D.A./Francesca Selva, che martedì 28 luglio debutta Siena nel cartellone della rassegna “Sboccia l’Estate”, diretta da Vincenzo Bocciarelli.
Lo spettacolo che andrà in scena – martedì 28 luglio alle 20.45 in Piazza Jacopo della Quercia – nasce in dialogo con il concept scelto da Bocciarelli per l’edizione 2026 della rassegna di cui è simbolo l’occhio: lo sguardo che osserva, scopre e restituisce nuova vita agli spazi urbani, invitando il pubblico a diventare parte integrante dell’esperienza artistica di cui non è più solo spettatore passivo ma protagonista.
In questo contesto si inserisce la nuova creazione coreografica firmata da Francesca Selva, un’indagine sul momento esatto in cui una ferita emotiva interrompe tragicamente il fluire del tempo. La trilogia nasce da un’esperienza personale della coreografa che ha trasformato un dolore intimo in una riflessione universale sulla fragilità delle relazioni, sul tradimento e sull’affidamento, ma anche sulla possibilità di ritrovare un nuovo equilibrio attraverso l’arte.
La serata sarà scandirà dai tre tempi in cui andranno in scena le performance della trilogia, intervallate dalle incursioni a sorpresa di Vincenzo Bocciarelli. La voce potente ed emozionante del direttore artistico dei Teatri di Siena accompagnerà il pubblico in un percorso dove danza, teatro, musica si intrecciano in un’unica vibrante narrazione. Il primo quadro, “Secondo Matteo”, ispirato alla Passione secondo Matteo di Johann Sebastian Bach, interpretato dalla danzatrice Gaia Tinarelli racconta il tradimento come crollo improvviso di ogni certezza. Segue “È stato così”, ispirato all’omonimo racconto di Natalia Ginzburg. Un intenso duetto femminile – di cui sono protagoniste Gaia Tinarelli e Francesca Pagnini – che dà corpo alla scissione interiore di chi sperimenta la delusione, oscillando tra dolore, ironia e desiderio di sopravvivere alla verità. Chiude il ciclo “Dance for a While”, sulle note di Music for a While di Henry Purcell, un affresco corale affidato alle quattro danzatrici della Compagnia: Francesca Pagnini, Paola Foresi, Giada Reminghi e Gaia Tinarelli. È il tempo della tregua e della ricomposizione: la danza diventa gesto terapeutico che cura, capace di ordinare il caos emotivo e restituire al corpo il proprio centro.
«Con Trilogia del Tempo Sospeso la Compagnia Francesca Selva affronta un tema profondamente umano: quel momento in cui una ferita interrompe il tempo della nostra esistenza e ci costringe a ridefinire noi stessi» dichiara Marcello Valassina, direttore artistico di CON.COR.D.A./Compagnia Francesca Selva. «Francesca Selva sceglie di raccontare quel momento attraverso il linguaggio universale del corpo, costruendo un’opera che non parla soltanto del dolore ma anche della possibilità di trasformarlo in consapevolezza. Inserire questo lavoro all’interno di una rassegna che invita a guardare la città con occhi nuovi, è una scelta di condivisione con pubblico di un’esperienza artistica che ci restituisce una umanità che appartiene a tutti. La danza si trasforma così in uno spazio di incontro, di riscoperta e di rinascita collettiva.»






