Giovedì 20 agosto, infatti, la compagnia Giardino Chiuso presenta Biancaneve, un allestimento site specific della celebre fiaba dei fratelli Grimm
CASTIGLIONE D’ORCIA. Prosegue a Castiglione d’Orcia il programma di Alba e Tramonto Festival 2026, con una giornata dedicata ai più giovani e, nello stesso tempo, particolarmente significativa per il mondo del teatro. Giovedì 20 agosto, infatti, la compagnia Giardino Chiuso presenta Biancaneve, un allestimento site specific della celebre fiaba dei fratelli Grimm, nel quale la protagonista Biancaneve ha la voce di Carla Tatò, la grande attrice recentemente scomparsa.
La giornata prenderà il via alle 16, nella Sala Pro Loco, con il laboratorio creativo “Biancaneve e altre storie”, condotto da Sara Bogi. Bambini, adolescenti e giovanissimi potranno cimentarsi nella realizzazione di tavole per il Kamishibai, il tradizionale teatrino narrativo grafico giapponese, in un’attività propedeutica alla visione dello spettacolo.
Alle 17 e alle 19, nella Saletta Pro Loco, andrà invece in scena Biancaneve, in un allestimento pensato appositamente per lo spazio e per il pubblico più giovane.
È proprio la voce di Carla Tatò a dare vita alla protagonista della fiaba: una presenza registrata che oggi assume un significato ancora più intenso e commovente. La sua interpretazione continua così a vivere sulla scena, accompagnando il pubblico attraverso la storia di Biancaneve e lasciando ancora una volta emergere quella particolare forza espressiva che ha caratterizzato il lungo percorso artistico dell’attrice.
La proposta di Giardino Chiuso recupera la fiaba dei fratelli Grimm nella sua dimensione originaria, mantenendo il percorso narrativo e la morale, ma trasformandola in un’esperienza che intreccia teatro, danza, voce, immagini e video. Un lavoro pensato per bambini e ragazzi, ma capace di parlare anche agli adulti attraverso i temi universali della crescita, della paura, della scoperta di sé e del confronto con il mondo.
L’allestimento nasce dall’adattamento e dalla mise en espace di Tuccio Guicciardini, con i movimenti coreografici di Patrizia de Bari, la presenza di Laudomia Delli Guicciardini e i video di Andrea Montagnani. La produzione è della compagnia Giardino Chiuso, con il sostegno della Regione Toscana e del Comune di San Gimignano – Assessorato alla Cultura.
Particolarmente preziosa è dunque la presenza di Carla Tatò, che interpreta vocalmente Biancaneve. La sua voce diventa il filo conduttore del racconto e, dopo la sua recente scomparsa, assume inevitabilmente anche il valore di una testimonianza artistica e di un omaggio.
Attrice di straordinaria intensità, Carla Tatò ha attraversato decenni di teatro italiano con una ricerca sempre originale sulla parola, sul corpo e sulla relazione con il pubblico. Nel 2025 aveva ricevuto il Premio Ubu alla carriera, riconoscimento che ne aveva ulteriormente celebrato il ruolo nel panorama teatrale italiano.
A Castiglione d’Orcia sarà dunque possibile ascoltare ancora la voce di Carla Tatò, una voce che continua a raccontare, a evocare e a dare corpo a un personaggio senza tempo. La sua Biancaneve non è soltanto una protagonista della fiaba: è una presenza che resta, affidata alla memoria della registrazione e alla magia del teatro.
Una giornata che unisce quindi formazione, creatività e spettacolo, ma che porta con sé anche un momento prezioso di memoria: la voce di Biancaneve è quella di Carla Tatò e, attraverso la scena, continua a parlare al pubblico.
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