Dal 17 luglio al 2 agosto 24 première e appuntamenti dedicati ad Henze
CANTIERE INTERNAZIONALE D'ARTE
Evento
Montepulciano Data (gg mese aaaa)
©️ Irene Trancossi MONTEPULCIANO. Il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano vive uno slancio rinnovato, complice anche il doppio anniversario consecutivo, per i 50 anni nel 2025 e ora per il centenario del suo fondatore, Hans Werner Henze, visionario intellettuale tedesco.
Per questa manifestazione hanno lavorato e lavoreranno in stretta collaborazione una decina tra Conservatori, Università e Accademie di alta formazione, sei orchestre, artisti di fama internazionale, scrittori, intellettuali, ma anche bambini, adolescenti, famiglie poliziane e poi coreografi, danzatori, creativi multimediali per un vero Cantiere culturale vivo e proiettato nel futuro.
Si parte venerdì 17 luglio con due momenti di riflessione e dialogo durante il giorno e sin dalle 18.30 con la musica più viva in tutto il centro storico, grazie alla Banda Poliziana in versione marching band. Alle 21.30 nel Tempio di San Biagio, un impaginato tra Henze e Beethoven vedrà l’Orchestra Sinfonica delle Alpi e il giovane soprano Marily Santoro diretti da Markus Stenz nel Concerto di apertura; l’appuntamento sarà poi replicato al MusicaRiva Festival.
Sabato 18 luglio sarà dedicato alla figura di Don Chisciotte, dapprima con le marionette nel filone detto “Cantierino”, in quanto dedicato ai più piccoli e alle famiglie, e poi con Don Chisciotte della Mancia, opera comica di Giovanni Battista Lorenzi e Giovanni Paisiello, musica di Hans Werner Henze e libretto di Giuseppe Di Leva, drammaturgo, scrittore e librettista centrale nella cultura italiana dagli anni ’70. Proprio con questo titolo Henze inaugurò il primo Cantiere della storia, concependolo per grandi spazi aperti, mentre dopo 51 anni verrà riproposto nello spazio più intimo del Teatro Poliziano, mentre sono già previste le riprese invernali della produzione per una tournée in Germania; la regia è firmata dall’affermato Michael Dissmeier, mentre la direzione musicale è di Marco Angius, che commenta così: “Il Don Chisciotte che aprì il primo Cantiere d’Arte incarna ancora oggi lo spirito poliedrico di Henze, attraverso una creatività che si alimenta con esperienze storiche, unendo culture apparentemente distanti”.
Si completa poi il ciclo tematico Amadeus e le Virtuose, ideato dalla direttrice artistica ed eccellente pianista Mariangela Vacatello, che prevede nel corso del triennio l’esecuzione integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Mozart: sono in cartellone tre serate, in un dialogo tra il repertorio mozartiano e la contemporaneità, grazie all’accordo con il Conservatorio Nazionale di Parigi, che ha commissionato ai suoi giovani talenti nuove cadenze per i sette brani affidati all’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, diretta da Giovanni Guzzo, con il prezioso contributo di soliste affermate e nuove promesse del panorama internazionale, quali Jin Ju e Bing Bing Li, oltre alla stessa Vacatello.
Grazie alla co-produzione con Accademia Chigiana si avrà poi un doppio appuntamento dedicato a Henze: al Chiostro di Sant’Agnese il 23 luglio, prestigiosi strumentisti si uniscono al coro Chigi Saracini e all’Ensemble degli Intrigati con la direzione di Andrea Molino, per Henze 100, con due composizioni henziane e un nuovo lavoro commissionato a Stefano Taglietti; il 30 luglio, in Fortezza è invece in programma Amicizia, brano composto da Henze proprio per rimarcare lo spirito del Cantiere e abbinato con ben tre prime assolute commissionate a rilevanti autori tedeschi, che di Henze furono allievi.
La creazione coreografica si presenta nella rinascimentale Piazza Grande in un formato innovativo: sabato 25 luglio, debutta Corto//Circuit, esperimento multidisciplinare per una performance elettro-umana per danzatori, voce e musica creata in collaborazione con Conservatorio di Bolzano, Libera Università di Bolzano e Università di Bologna; il duo di coreografi ViDaVè si integra con la giovane Compagnia Cantiere Danza, che rinasce ogni anno da un’attenta selezione tra gli allievi delle migliori scuole di danza di tutt’Italia, con il coordinamento di Azzurra Di Meco.
Tra le diverse proposte il proseguimento della serie dedicata all’antico organo a canne di cipresso, gioiello della Chiesa delle Grazie, e le passeggiate sonore nella campagna toscana, lo spettacolo di prosa al Castello di Sarteano Lo Strascico – breve storia di una regina, pensato per evidenziare le connessioni tra Henze e il territorio in collaborazione con Nuova Accademia degli Arrischianti (regia di Gabriele Valentini), l’anniversario per gli ottocento anni di San Francesco nell’eremo della Maddalena, il progetto Caro Hans, cara Inge – I cent’anni di due imperdonabili, dedicato al celebre epistolario tra i due artisti e amici, con Luigi Attademo alla chitarra e le voci narranti di Astra Lanz e Guido Barbieri.
Alfabeti universali unisce poi tre cantate sceniche, una di Henze e le due commissionate a Fabio Massimo Capogrosso e a Gabriel De Pace, che impegnano Orchestra Poliziana, Corale Poliziana e Coro di Voci Bianche (Alessio Tiezzi direttore).
Il tributo all’ideale henziano si concretizza inoltre nella realizzazione dell’immagine-manifesto per il 51° Cantiere, esito del laboratorio di disegno che ha coinvolto bambine e bambini di Montepulciano, in collaborazione con Biblioteca Archivio Piero Calamandrei.
Tra le differenti proposte di fruizione musicale, c’è anche il nuovo format denominato Tempus fugit che propone brevi esecuzioni di 15 minuti. E così musicando musei, caffè, boschi e spazi non convenzionali, si giungerà infine a domenica 2 agosto con il tradizionale Concerto di chiusura in Piazza Grande con l’eccellente Orchestra Haydn di Bolzano e Trento diretta da Alessandro Bonato, con Mariangela Vacatello al pianoforte.




