{"id":378,"date":"2017-08-21T12:03:00","date_gmt":"2017-08-21T10:03:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/cronache-dal-medioevo\/?p=378"},"modified":"2017-08-21T12:03:00","modified_gmt":"2017-08-21T10:03:00","slug":"la-madonna-del-piano-ritrovata-la-chiesa-scomparsa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/cronache-dal-medioevo\/la-madonna-del-piano-ritrovata-la-chiesa-scomparsa\/","title":{"rendered":"La Madonna del Piano: ritrovata la chiesa scomparsa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><strong>di Augusto Codogno<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">SIENA. <span style=\"font-size: medium;\">Fin dai primi anni del XIV secolo esisteva tra Lucignano d\u2019Arbia e Curiano una chiesa molto importante denominata la Madonna del Piano, dalla omonima localit\u00e0 che in quei tempi doveva essere abbastanza popolata. Il borgo era situato sotto al poggio di Lucignano, presso uno snodo viario da dove la Francigena deviava verso l\u2019Arbia e, oltrepassandola tramite un ponte, si congiungeva alla strada che andava verso Casale Sergardi, Montacuto (Montauto Joseppi) e Chiusure.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Pur non conoscendone la data di fondazione, la troviamo presente gi\u00e0 nelle decime del <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>1302-1303 <\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">ed in quelle successive (1317, 1409 ecc..), ininterrottamente fino alla fine del XVII secolo, quando, nell\u2019anno <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>1599<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> risulta annessa alla vicina Pieve di San Giovanni Battista a Lucignano. <\/span><span style=\"font-size: medium;\">In questa chiesa era gi\u00e0 presente nel <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>1549<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> una delle locali Confraternite, la <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>Madonna del Piano<\/b><\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, che, anche dopo la fusione con quella del Corpus Domini di Lucignano, continu\u00f2 a farla officiare per altri due secoli e mezzo. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">A partire dal 1600 i documenti la ricordano soltanto come \u201cCappella\u201d o \u201cOratorio\u201d della Compagnia della Madonna al Piano, ma la sua esistenza \u00e8 ancora confermata dalle varie visite pastorali oltre che dai documenti della Confraternita. <\/span><span style=\"font-size: medium;\">Proprio dagli inventari di questa Compagnia laicale possiamo vedere che si officiava ancora nel <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>1754 <\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">ed esisteva ancora nel <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>1785<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, mentre nella visita pastorale dell\u2019Arcivescovo Zondadari del <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>1804<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> risulta scomparsa. <\/span><span style=\"font-size: medium;\">Finita tra i possessi della famiglia Mocenni divent\u00f2 nell\u2019ottocento uno dei tanti poderi della tenuta di Curiano e della chiesa si persero le tracce. Della vecchia struttura rimane oggi solo un caseggiato che porta ancora il nome de \u201c<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>La Madonna<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u201d, ma del quale non era mai stata approfondita l\u2019origine. I recenti studi sul borgo di Lucignano d\u2019Arbia da me effettuati, con la preziosa collaborazione di Luigi Bichi, hanno finalmente dissipato ogni dubbio, scartando definitivamente l\u2019idea che l\u2019antica chiesa potesse trovarsi pi\u00f9 a nord, nell\u2019altro grande podere che ancora oggi si chiama \u201cPodere Piano\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Tra i tanti documenti rinvenuti, molti dei quali nei volumi della Compagnia del Corpus Domini di Lucignano, ancora oggi presenti nell\u2019Archivio di Stato di Siena, ce n\u2019\u00e8 uno che fuga ogni dubbio. <\/span><span style=\"font-size: medium;\">Si tratta di uno scritto (ASS, Capitano di Giustizia n.185, f.8 anno 1607), relativo ad uno studio per il rifacimento ed il miglioramento della strada Cassia detta \u201cfiorentina\u201d che andava da Siena a Roma.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Qui si parla proprio della Cappella del Piano ed \u00e8 indicata proprio nello svincolo in cui si devia verso l\u2019Arbia per collegarsi alla strada per Asciano (strada tra l\u2019altro gi\u00e0 citata a fine XIII secolo nello Statuto dei Domini Viarii) e di cui ancora oggi rimangono importanti tracce. <\/span><span style=\"font-size: medium;\">Il documento recita cos\u00ec: <\/span>\u201c\u2026<span style=\"font-size: medium;\"><b>.per la nuova strada fiorentina sino alla Cappella nel Piano di Lucignano di Val d\u2019Arbia per andare verso Roma nella mano manca, et indi voltando per la strada di Sciano sino\u2026.\u201d.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">Ancora oggi \u00e8 presente lo svincolo ed il tracciato che da questo podere porta al fiume dove, nel tratto che va verso Caggiolo, esistevano un ponte ed un mulino i cui pochi resti ancora si vedono nell\u2019alveo dell\u2019Arbia.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Augusto Codogno SIENA. 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