Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Valentini e Vedovelli incontrano gli operatori culturali

Sindaco: "Con le compagnie locali una progettualità condivisa"

SIENA. “Per l’estate Senese anche quest’anno, così come l’anno scorso, siamo riusciti ad offrire una buona programmazione di eventi, fra cui spiccano il grande concerto gratuito di Venditti in piazza del Campo e quello di  Battiato e Bregovic. Questi eventi sono stati realizzati senza sostanziale impegno economico del bilancio comunale, se non per la piccola parte diretta a sostenere gli spettacoli di Siena Jazz, che saranno ad ingresso gratuito”. Con queste parole il sindaco di Siena Bruno Valentini commenta la programmazione degli eventi estivi di Siena.

“Parallelamente alla rassegna Siena and Stars – continua Valentini-  il Comune ha emanato un bando su una possibile ulteriore programmazione, che nel 2013 non c’è stata, finalizzata a far emergere le molteplici attività di animazione culturale presenti sul nostro territorio. Purtroppo le condizioni economiche del bilancio comunale non ci hanno consentito di prevedere un sostegno finanziario, come in passato avveniva sovente. La lettera aperta di alcune compagnie teatrali e di danza cittadine, però, ha mostrato che c’è stato un difetto di comunicazione reciproca, nonostante la nostra intenzione fosse proprio quella di aprire al massimo coinvolgimento di tutte le realtà culturali presenti. Per questo motivo oggi, insieme all’Assessore alla cultura, Massimo Vedovelli, abbiamo incontrato gran parte delle compagnie teatrali, di danza e musicali di Siena e insieme a loro abbiamo cercato di capire cosa migliorare e quali proposte ci sono in campo. Una delle ipotesi discusse è stata quella di costruire un tavolo permanente della programmazione di eventi culturali che coinvolga gli operatori culturali, per tentare di costruire una progettualità condivisa, almeno per quanto concerne i rapporti con le istituzioni. Inoltre fra le esigenze più sentite è emersa quella dei costi di utilizzo dei teatri, che sono talvolta proibitivi per effetto del puro costo di apertura e di sorveglianza. Valuteremo insieme alle associazione e ai gruppi come  poter offrire una “casa” alla creatività artistica locale, il cui stimolo e consolidamento è uno degli obiettivi del progetto di capitale della Europea della Cultura”.

[banner_mobile]