SIENA. Uomini che continuano ad odiare le donne. Le cronache sono piene di femminicidi e gravi violenze sulle donne da parte dei loro partner. Un problema di ordine pubblico ma anche culturale, che induce le vittime di questa spirale perversa a porsi una domanda cruciale: gli uomini possono essere aiutati a cambiare proprio dalle loro mogli e compagne? Questione posta anche dall’assessorato al welfare della Provincia di Siena, che per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza alle donne organizza lunedì 25 novembre un convegno dal titolo “Trasformare il maschile: donne e uomini contro la violenza di genere”, appuntamento presso l’Università degli Studi di Siena, Dipartimento di Scienze storiche giuridiche politiche e sociali, Aula 4, Via Mattioli 10. L’evento è stato costruito partendo dagli elaborati degli studenti del Liceo Artistico Istituto d’Arte Duccio di Buoninsegna e dell’IPSIA Marconi di Siena che hanno lavorato, insieme ai loro insegnanti, sul punto vista maschile sulla violenza di genere.
E’ stato ribadito da più parti che non è con la repressione, comunque necessaria, ma soprattutto con la prevenzione che occorre affrontare la violenza di genere. Non solo con gli interventi delle istituzioni, ma con una collaborazione trasversale a partire dal basso, dalla comunità, per sperare di intervenire in maniera efficace. La cultura e le istituzioni: questi i due piani di azione sui quali muoversi, tenendo ben presente che nessuna nuova norma ha senso se non cammina insieme ad un profondo cambiamento del nostro modo di pensare, parlare, guardare. La celebrazione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne intende essere un invito agli uomini affinché si mettano in discussione e prendano parola pubblica contro la violenza di genere, superando stereotipi e pregiudizi che ancora devono essere riconosciuti e combattuti.
Questo il programma del convegno. Ore 9.30 Apertura lavori di Fabio Berti delegato del Rettore per l’Orientamento in Ingresso dell’Università degli Studi di Siena. Introduce Simonetta Pellegrini assessore al Welfare e Pari Opportunità della Provincia di Siena. Intervengono Laura Bini presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Toscana, Moreno Toigo dell’Osservatorio Sociale Provinciale di Siena, Segue la presentazione dei prodotti degli interventi di sensibilizzazione/formazione realizzati da studenti. Sandro Casanova dell’Associazione Maschile Plurale introduce i ragazzi e le ragazze del Liceo Artistico Istituto d’Arte Duccio di Buoninsegna di Siena con i docenti Antonio Paghi, Alessandra Carniani, Giovanni Pala. Maria Grazia Ruggerini, di LeNove-studi e ricerche, introduce i ragazzi dell’IPSIA Marconi di Siena, con la prof. Luciana Leoncini. Quindi gli interventi : per il Coordinamento dei Centri Antiviolenza, Lucia Ferilli presidente dell’Associazione Aurore; Tiziana Tarquini assessora alle Pari Opportunità del Comune di Siena; per la Questura di Siena il Vice Questore aggiunto Sabato Fortunato; per l’Azienda Ospedaliera Senese Anna Coluccia, professore di Criminologia –UOC Soddisfazione utenza – Sociologia Sanitaria; per l’Ordine degli Avvocati di Siena Elena Moraca presidente CPO; per l’Azienda USL7 di Siena Lucilla Romani direttore Zona Senese. Coordina i lavori Silvia Brunori, Assessorato al Welfare della Provincia di Siena. All’incontro porteranno il loro contributo le “Persone Libro” dell’Associazione Donne di Carta, studenti del Liceo Scientifico G. Galilei di Siena. Sarà presente all’iniziativa il “Centro documentale territoriale sulla violenza alle donne” della Comunità Montana Amiata Val d’Orcia con una selezione di testi sul tema.