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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Sinergia tra province per i rifiuti

Avviato servizio di gestione integrata

di Lorenzo Croci

SIENA. A partire dal 1 gennaio 2014 è stata avviata la gestione unitaria dei rifiuti in tutti i territori della provincia di Siena, Arezzo e Grosseto, rappresentando il primo e concreto effetto della conclusione della gara per l’individuazione di un gestore unico che l’ATO TOSCANA SUD, ovvero i 103 comuni che fanno parte delle provincie menzionate, ha intrapreso a partire dal 2009. Con questa gestione unitaria si è costituita una univocità di programmazione, gestione, regolazione e controllo, estesa a circa gli 850.000 abitanti, facenti parte delle province menzionate, e che verrà estesa – a partire dal 2015 – anche ad ulteriori 60.000 abitanti dei comuni di Castagneto Carducci, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Piombino, Sassetta e Suvereto. Tramite questo cambiamento di filosofia, tutti i comuni dovranno cominciare a condividere sinergicamente strategie politiche concernenti la diminuzione della produzione di rifiuti, lo smaltimento, la pulizia e la raccolta differenziata, la quale dovrà raggiungere un livello almeno del 65% in tutti i comuni. Questa gestione unitaria, la quale rappresenta non solo una novità a livello regionale ma soprattutto anche a livello nazionale, dovrà rappresentare, per i cittadini, una gestione industriale trasparente e sostenibile oltre che ad una sicurezza di pulizia per gli interi paesi, in un settore così delicato e strategico dei rifiuti, il quale da troppo tempo soffre dell’incapacità di deframmentazione da parte degli organi decisionali.

Il servizio ha una durata ventennale e prevede la spesa di 2 miliardi e 700 milioni di euro, i quali saranno divisi annualmente in 160 mln, necessari per i costi dei servizi e per lo smaltimento annuale. L’avvio del gestore unico, individuato dall’ATO TOSCANA SUD in SEI TOSCANA s.r.l costituisce, inoltre, l’inizio di un percorso di lavoro verso quegli obiettivi virtuosi richiesti dal quadro normativo nazionale, europeo e regionale.

Il sindaco del comune di Grosseto, Emilio Bonifazi, assieme al sindaco di Siena Bruno Valentini, ha manifestato tutta la sua soddisfazione per la vittoria del bando di gara e per l’enorme risultato raggiunto, catalizzandosi su l’importanza di operare in maniera sinergica e univoca in modo da ottenere i massimi benefici per i nostri territori.

Il sindaco Bruno Valentini, invece, ha ribadito l’importanza della novità a livello nazionale e ha espresso gli obiettivi futuri e le strategie gestionali che il comune adotterà: “in pochi anni dobbiamo arrivare a chiudere gradualmente tutte le discariche del nostro territorio e a mantenere la sicurezza di tutti gli impianti di incenerimento, perché solamente così siamo in grado di continuare a garantire la sicurezza sotto i canoni stabiliti dalla legge. Chiederemo alla società del gestore unico, di esportare la nostra eccellenza fuori dalla Toscana per esser partner di altri territori senza farci “colonizzare”.

Infine, Valentini, ha dichiarato che una delle nuove politiche di strategia dell’amministrazione, la quale è stata stabilita ieri pomeriggio nell’incontro tra il vicesindaco Mancuso e SEI TOSCANA s.r.l, sarà quella di far circolare, dentro l’intero centro storico e non, addetti alla gestione e al controllo dei rifiuti in borghese, indipendentemente da orari di lavoro, di servizio e ulteriori programmi, in modo da garantire quel rispetto imprescindibile che spetta a Siena e territori limitrofi.

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