Nasce una proposta di mozione scritta da criticare o migliorare
SIENA. Dopo settimane di polemiche su musica, orari e sicurezza nel centro storico, viene resa pubblica una proposta di mozione scritta sulla vita notturna e sulle attività musicali a Siena.
“L’obiettivo non è alimentare contrapposizioni – scrive il Partito del Bollore -, ma portare nel dibattito un testo concreto, verificabile e giuridicamente strutturato, che chiunque può leggere, criticare o migliorare.
Cosa prevede la proposta di mozione:
- introdurre le Zone Franche della Movida (ZFDM) come strumento ordinario di regolazione;
- consentire all’interno delle ZFDM, nel rispetto dei limiti acustici vigenti, la diffusione musicale accessoria e la somministrazione di bevande alcoliche fino alle 3:30am;
- mantenere integralmente i limiti acustici nazionali e la classificazione acustica comunale;
- distinguere in modo netto tra emissioni sonore riconducibili a musica o rumore antropico da affollamento;
- distinguere in modo netto tra intrattenimento musicale accessorio e pubblico spettacolo;
- responsabilizzare collettivamente i locali delle ZFDM su decoro e sicurezza del suolo pubblico;
- coordinare regolamenti comunali oggi frammentati, riducendo discrezionalità e ordinanze emergenziali.
Il testo viene reso pubblico affinché cittadini, esercenti, tecnici, associazioni, categorie, sindacati, politici e amministratori possano avviare un confronto su basi concrete su un tema molto sentito dai giovani e dalla città.
La vita notturna non si governa con sanzioni e divieti generalizzati, ma con regole chiare, responsabilità condivise e strumenti stabili”.




