SIENA. Sulla situazione del Pronto soccorso delle Scotte, il D.G. delle Scotte, Barretta, non può fare orecchie da mercante ed incolpare l’Amministrazione De Mossi: abbia il coraggio, una volta tanto, di rivolgersi a quell’Assessore regionale, tra l’altro espressione del nostro territorio provinciale, che sta dimostrando tutta la propria incapacità politica, che a Siena, tra l’altro, già conoscevamo bene, fin dai tempi dell’acquisizione Antonveneta (da lui giudicata una “operazione portata a termine con grande abilità da parte degli amministratori”…).
Un buon manager deve essere capace di saper contrastare anche le scelte della politica che lo ha nominato, di Giani e di Bezzini, con la loro visione Firenze – centrica in tema di sanità (e non solo).
Sono mesi che la situazione al Pronto soccorso delle Scotte è drammatica e non si può pensare di continuare a fare finta di nulla. Alla Sanità regionale chiediamo atti concreti a tutela di un’eccellenza e non chiacchiere.
Uniti per Siena




