Sottoscritto un preliminare di acquisto e versata la caparra
SIENA. Dopo tante vicissitudini la fondazione Santa Teresa ha individuato un interlocutore affidabile e serio per rilevare lo storico complesso immobiliare, che da tanti anni impegna le amministrazioni che si sono succedute nella gestione di questo bene.
Un noto imprenditore del settore – impegnato in altri importanti investimenti in Toscana – ha, infatti, formulato un’offerta adeguata, che ha trovato la piena adesione dei membri del Consiglio di amministrazione dell’ente, compresi quelli dell’amministrazione comunale di Siena e della Provincia di Siena, e conseguentemente è stato sottoscritto un preliminare di acquisto ed è stata versata la caparra.
Aspetto non secondario è che la compravendita non è sottoposta al verificarsi di alcuna delle condizioni analoghe a quelle che, di fatto, hanno paralizzato le trattative precedenti.
Aspetto non secondario è che la compravendita non è sottoposta al verificarsi di alcuna delle condizioni analoghe a quelle che, di fatto, hanno paralizzato le trattative precedenti.
È quanto afferma l’avvocato Alessandro Pasquazi, consulente legale della Fondazione incaricato dal CDA di seguire la trattativa.



