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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Stadio e parcheggio. Il PD: “Gli unici finanziamenti certi sono quelli della Regione”

"È singolare che si continui a presentare interventi di questa portata mentre il Piano Strutturale della città continua a essere rinviato senza una data certa di approvazione"

SIENA.  Il Partito Democratico di Siena prende atto con stupore delle dichiarazioni rilasciate dalla Sindaca e dagli Assessori durante la presentazione del progetto relativo al nuovo parcheggio da 500 posti nell’area del Rastrello.

Ad oggi, infatti, gli unici finanziamenti certi anche se non ancora disponibili sono quelli previsti dal bando regionale destinati alla messa in sicurezza sismica dello stadio Artemio Franchi: circa 2 milioni di euro vincolati a un obiettivo preciso, ovvero garantire la sicurezza dei cittadini e avviare gli interventi necessari per restituire alla Robur uno stadio moderno e adeguato.

Cosa che auspichiamo si realizzi il prima possibile.

Tutto il resto appartiene ancora al terreno degli annunci. Si parla di un progetto da circa 20 milioni di euro senza che esistano coperture finanziarie definite, senza soggetti investitori individuati e senza alcuna chiarezza sulle risorse necessarie alla realizzazione dell’opera.

È singolare, inoltre, che si continui a presentare interventi di questa portata mentre il Piano Strutturale della città — lo strumento fondamentale che dovrebbe definire la visione complessiva dello sviluppo urbano —continua a essere rinviato senza una data certa di approvazione. In qualunque amministrazione seria, prima si definisce la strategia urbanistica complessiva e poi si collocano al suo interno i singoli progetti.

Sul piano urbanistico, poi, desta forte preoccupazione l’idea che un parcheggio da 500 posti nel cuore della città possa a loro avviso contribuire a decongestionare il traffico. La letteratura urbanistica internazionale afferma esattamente il contrario: aumentare i parcheggi in centro significa inevitabilmente attrarre nuove auto e aggravare la pressione sul traffico cittadino.

Il Partito Democratico ha sempre riconosciuto la necessità di intervenire sui temi della mobilità e dell’accessibilità. Proprio per questo riteniamo che servano programmazione, trasparenza e scelte coerenti con la tutela del centro storico, con la sostenibilità ambientale e con una reale riduzione del traffico urbano.

La Giunta comunale dovrebbe imparare qualcosa dalle pessime esperienze dei propri alleati al Governo del Paese: quando la propaganda sostituisce la realtà, arriva sempre il momento in cui i fatti presentano il conto. E quel conto, inevitabilmente, lo pagano i cittadini.

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