SIENA. Siena Sostenibile interviene sullo Studentato di Via XXIV Maggio e presenta un’interrogazione in Consiglio Comunale: “Altro che riattivazione a breve, servono anni”.
Sulla riattivazione della residenza universitaria di via XXIV Maggio è necessario fare chiarezza.
Le recenti dichiarazioni del DSU Toscana parlano di una riapertura “in tempi brevi”, ma potrebbe emergere una realtà molto diversa.
La riqualificazione dell’edificio è infatti subordinata alla vendita della mensa di via Bandini, operazione che richiede un cambio di destinazione d’uso e un iter amministrativo. Possiamo dire: complesso?
Solo dopo la vendita sarà possibile reperire le risorse necessarie per i lavori, stimati in oltre 6 milioni di euro.
È evidente quindi che i tempi non saranno brevi, sicuramente potrebbero essere necessari anni e non mesi.
Per questo abbiamo presentato una nuova interrogazione sul tema in Consiglio comunale per chiedere chiarezza su tempi, procedure e responsabilità, e per capire quali azioni concrete l’Amministrazione intenda mettere in campo per affrontare una carenza di alloggi studenteschi sempre più grave.
Siena, il quartiere di San Prospero e la struttura in questione, che rischia di diventare l’ennesimo involucro vuoto in città, hanno bisogno di risposte serie e non di annunci.




