Secondo Patto per il Nord "servono risposte immediate"
SIENA. Da Patto per il Nord Siena riceviamo e pubblichiamo.
“La città di Siena sta vivendo da troppo tempo una situazione che non può più essere tollerata né minimizzata. Gli episodi di violenza, vandalismo, intimidazione e degrado, che si ripetono con crescente frequenza nel centro storico e in altre zone della città, non sono un fenomeno improvviso né recente, ma rappresentano una deriva che va avanti da anni e che affonda le sue radici già durante l’ultima amministrazione a guida Partito Democratico con il sindaco Valentini.
Non siamo di fronte a semplici “ragazzate”, ma a comportamenti sistematici e ripetuti, che comprendono danneggiamenti a beni pubblici e privati, aggressioni ai cittadini, atti di prepotenza, minacce, schiamazzi notturni e un clima di paura sempre più diffuso tra residenti, famiglie, anziani e tra i tanti giovani che invece rispettano le regole e vogliono vivere la città in modo civile.
Chi continua a far finta di niente, chi minimizza o chi parla di episodi isolati si assume una responsabilità grave. I fatti dimostrano che il problema esiste da tempo, è reale, ed è ormai strutturale. Non riguarda una singola zona o una singola fase politica, ma è il risultato di anni di sottovalutazione, di mancanza di decisione e di assenza di una linea chiara sul tema della sicurezza e del rispetto delle regole.
Siena non può e non deve diventare una città dove esistono aree di fatto lasciate al degrado, all’arbitrio e alla violenza. Non può esistere alcuna “zona franca”, alcuna zona grigia in cui le regole non valgono e lo Stato arretra. La sicurezza e il diritto di vivere serenamente la propria città non sono concessioni, sono diritti fondamentali.
Il Patto per il Nord chiede un cambio di passo immediato, deciso e visibile. Serve una presenza costante e credibile delle forze dell’ordine, serve la certezza della pena per chi delinque, serve una linea chiara e senza ambiguità. Non bastano le parole, non bastano le rassicurazioni, non bastano le promesse. Servono fatti.
Quando si parla di giovani e minorenni è doveroso affiancare all’azione repressiva anche un serio lavoro educativo e di responsabilizzazione, ma questo non può mai diventare un alibi per giustificare l’illegalità o per rinunciare all’autorità dello Stato.
Questa città ha una storia, una dignità e una tradizione civile che non meritano di essere umiliate da chi scambia l’assenza di regole per libertà e l’intimidazione per divertimento. La libertà vera esiste solo dove esistono il rispetto e la responsabilità.
Siena non può e non deve abituarsi al degrado, alla paura e alla violenza. Il Patto per il Nord continuerà a denunciare questa situazione e a pretendere risposte concrete. Chi ha governato ieri e chi governa oggi ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità e di agire. Subito.
Patto per il Nord – Siena



