Un circuito di accoglienza turistica del progetto “Il Barbero Blu”
SIENA. Nel centro storico di Siena, in vicolo della Palla a Corda, a due passi da Piazza del Campo, si inaugurano oggi, mercoledì 1° aprile, due appartamenti collegati ad un circuito di accoglienza turistica autism-friendly nell’ambito del progetto “Il Barbero Blu”, promosso dalla Cooperativa Sociale Tabit. La cooperativa, da anni impegnata nell’affiancare bambini, ragazzi e giovani adulti con difficoltà evolutive e bisogni educativi speciali, li accompagna nel loro percorso terapeutico e di crescita contribuendo a migliorare la qualità della vita loro e delle loro famiglie. Il progetto “Il Barbero Blu” è stato realizzato grazie al sostegno del Bando IKIGAI della Fondazione Monte dei Paschi di Siena (2021) e del Fondo Impresa Femminile di Invitalia (2023).
Strutture autism friendly. Gli appartamenti, Blu Fiordaliso e Blu Zaffiro, sono stati progettati e arredati per accogliere famiglie con bambini e ragazzi nello spettro autistico, offrendo un’esperienza di soggiorno serena, sicura e realmente inclusiva, capace di rispondere alle esigenze sensoriali, comunicative e relazionali degli ospiti. Il progetto, sviluppato da psicologhe ed educatrici specializzate in Analisi Applicata del Comportamento (ABA), unisce accoglienza turistica, inclusione sociale e opportunità di lavoro per giovani adulti con disturbo dello spettro autistico.
Servizi e facilitazioni negli appartamenti. Ogni ambiente è stato pensato per favorire il benessere sensoriale e la prevedibilità, a partire dall’utilizzo esclusivo di luci calde, dallo stile essenziale dell’arredamento e da una scelta cromatica basata sulle diverse sfumature del blu, richiamo simbolico allo spettro dell’autismo e alle sue molteplici “sfumature”. Si va dal Blu Fiordaliso, appartamento di circa 30 metri quadrati che può ospitare fino a tre persone, al Blu Zaffiro, di circa 50 metri quadrati, in grado di accogliere fino a quattro ospiti. Gli spazi sono dotati di strumenti e dispositivi specifici pensati per supportare la comunicazione, la regolazione sensoriale e i momenti di relax. In ogni appartamento è presente il kit sensoriale del Barbero Blu, composto da cuffie antirumore, giochi antistress e materiali masticabili, utile per gestire eventuali situazioni di sovraccarico sensoriale. Sono inoltre disponibili tablet con applicazioni dedicate alla comunicazione aumentativa alternativa (CAA), insieme a contenuti educativi e ludici come i giochi digitali Pango e piattaforme sicure per l’ascolto di musica e la visione di video. Completano l’allestimento libri per bambini con supporti di comunicazione aumentativa, puzzle e giochi semplici pensati per un utilizzo inclusivo. Un QR code consente inoltre di accedere all’app del Barbero Blu, una mappa digitale delle realtà del territorio aderenti al progetto autism-friendly, i cui operatori sono stati sensibilizzati e formati per offrire un’accoglienza consapevole, anche attraverso strumenti dedicati come storie sociali, menù con immagini e kit sensoriali.
“Il progetto Il Barbero Blu – afferma Carlo Rossi, presidente Fondazione Mps – rappresenta un esempio di come l’innovazione sociale possa tradursi in risposte concrete ai bisogni delle persone e delle famiglie. Attraverso il programma IKIGAI startup di impresa sociale, la Fondazione Monte dei Paschi di Siena ha sostenuto una iniziativa capace di coniugare inclusione, lavoro e sviluppo di un’offerta turistica realmente attenta alle fragilità, rafforzando la cultura dell’accoglienza e generando valore non solo sociale, ma anche economico per l’intera comunità.”
Un nuovo modello di accoglienza inclusiva. “Ogni scelta progettuale – spiegano Claudia Rossi Paccani presidente di Tabit ed Elisa Guerri, socia fondatrice e responsabile del progetto – è stata seguita da professionisti ed esperti nel campo della psicologia, dell’educazione e dell’analisi applicata del comportamento del comportamento, affinché l’ambiente possa garantire comfort, tranquillità e prevedibilità, elementi fondamentali per chi vive questa condizione. Gli appartamenti de Il Barbero Blu – aggiungono – non sono solo un luogo dove soggiornare, ma parte di un progetto più ampio che mira a costruire una cultura dell’accoglienza, capace di coinvolgere il territorio e promuovere una nuova idea di turismo inclusivo”.
Un’idea imprenditoriale tra turismo e inclusione. Il progetto nasce dalla volontà di rispondere a tre esigenze concrete del territorio: la carenza di opportunità occupazionali per giovani adulti appartenenti alle categorie svantaggiate, l’assenza di strutture turistiche realmente preparate ad accogliere famiglie con figli nello spettro autistico e la mancanza di una rete territoriale di servizi autism-friendly. “Il Barbero Blu – sottolineano ancora Rossi Paccani e Guerri – propone un modello di impresa sociale innovativa in cui la dimensione economica e quella sociale si rafforzano reciprocamente. Da una parte si inserisce nel mercato turistico della città di Siena, intercettando una domanda crescente di turismo responsabile e inclusivo; dall’altra genera opportunità lavorative e percorsi di autonomia per giovani adulti con disturbo dello spettro autistico”.
Le opportunità lavorative. La professionalità inserita all’interno della struttura potrà svolgere attività legate all’accoglienza, alla cura degli spazi, alla gestione delle prenotazioni e al supporto agli ospiti, contribuendo anche alla preparazione dei kit di benvenuto. Un’esperienza che rappresenta un passaggio fondamentale verso l’autonomia e l’inserimento nel mondo del lavoro.
Una rete autism-friendly per la città. Il progetto guarda oltre la singola struttura, con l’obiettivo di costruire una rete di accoglienza inclusiva che coinvolga ristoranti, bar, musei e attività commerciali in un percorso di formazione e sensibilizzazione. Gli esercenti aderenti riceveranno strumenti e indicazioni pratiche per migliorare l’accoglienza delle persone nello spettro autistico, attraverso materiali informativi, suggerimenti comunicativi e accorgimenti utili nella gestione delle situazioni sensoriali. Tra questi anche kit sensoriali e menù con immagini e descrizioni semplificate.




