Bezzini propone un incontro sull'eventuale vendita dell'autostazione di Santa Maria Novella
SIENA. “Ringrazio l’assessore alle infrastrutture e al trasporto pubblico della Regione Toscana, Filippo Boni, per l’attenzione, la disponibilità e la rapidità con cui ha risposto all’interrogazione che ho presentato nei giorni scorsi sul collegamento extra-urbano Firenze – Siena – dichiara il consigliere regionale Simone Bezzini -. Si tratta di un impegno significativo. Ora anche da Autolinee Toscane mi aspetto uno sforzo maggiore per migliorare il servizio sulla tratta, a partire da una verifica per riunificare il punto di partenza e da una maggiore chiarezze delle informazioni rivolte agli utenti. Voglio sottolineare positivamente il riconoscimento, da parte della Regione, della necessità di avviare un confronto con gli enti locali interessati qualora si concretizzasse l’istanza di cessione dell’immobile di via Santa Caterina da Siena, nei pressi della Stazione di Santa Maria Novella, dove è collocata l’autostazione. Un passaggio che ritengo opportuno affrontare preventivamente con tutti i soggetti coinvolti, per verificare soluzioni alternative in grado di garantire la qualità dei servizi per l’utenza proveniente dalle province di Siena e Grosseto, soprattutto in relazione alla connessione con gli altri sistemi di trasporto, a partire da quello ferroviario”. È quanto dichiara Simone Bezzini, capogruppo Pd in Consiglio regionale, a seguito della risposta dell’assessorato alle infrastrutture all’interrogazione “in merito alle criticità organizzative e informative sulla linea extraurbana Firenze-Siena e all’ipotesi di spostamento dell’Autostazione di Firenze”.
“Rispetto ad alcune criticità organizzative e informative, è positivo che l’assessore abbia disposto l’invio degli ispettori, così come i controlli effettuati – continua Bezzini –. Tuttavia ritengo, anche sulla base delle esperienze che vivo quotidianamente, che permanga una condizione di confusione per molti passeggeri. Soprattutto i viaggiatori saltuari faticano a comprendere quale sia il luogo effettivo di partenza dell’autobus, se dall’interno della stazione o da via Orti Oricellai. La diversa collocazione delle partenze continua infatti a generare disorientamento. L’auspicio è che gli autobus della tratta Siena–Firenze, nelle sue diverse articolazioni (linee 131R, 131 ordinaria e 50G), possano tornare ad avere un unico punto di partenza all’interno dell’autostazione, così come avveniva in precedenza”.
“Voglio esprimere apprezzamento per il fatto che l’assessore abbia assicurato un monitoraggio costante sulla qualità del collegamento – aggiunge Bezzini – La direttrice Firenze–Siena rappresenta una delle principali linee extraurbane della Toscana per numero di utenti e continuità del servizio: un’infrastruttura strategica per la mobilità regionale che richiede attenzione costante, standard elevati e interventi puntuali per assicurare a pendolari e viaggiatori un servizio affidabile, sostenibile e all’altezza delle esigenze quotidiane”.
“Accolgo positivamente – conclude Bezzini – anche l’impegno assunto per la sostituzione del tabellone elettronico con le informazioni sugli orari delle corse in via Bilenchi, nel Comune di Colle Val d’Elsa, prevista per aprile 2026; seguirò con attenzione il rispetto delle tempistiche indicate”.




