L'ad Gianluca Paglia SIENA. L’Assemblea dei soci di Sei Toscana – l’azienda che gestisce il servizio integrato di raccolta dei rifiuti sul territorio dell’ATO Toscana Sud, con 104 comuni serviti nelle provincie di Arezzo, Grosseto, Siena e Livorno (Val di Cornia) – ha nominato, nella riunione che si è tenuta questo pomeriggio, il nuovo Consiglio di Amministrazione della società. Il CdA sarà in carica per il prossimo triennio e sarà composto da Stefano Borotti, Alessandro Fabbrini, Daniela Fantacci, Massimo Ferrari, Giulio Linguanti, Manuel Milione, Gianluca Paglia, Riccardo Panichi e Alfredo Rosini. Nella prima riunione, già fissata per mercoledì prossimo, il CdA, dando seguito alle indicazioni dei Soci, procederà a confermare alla guida della società Alessandro Fabbrini, in qualità di presidente, e a nominare Riccardo Panichi vicepresidente. Nuovo amministratore delegato sarà Gianluca Paglia, che manterrà ad interim anche le funzioni di Direttore generale già ricoperte sino ad oggi. Confermata nel ruolo di vicedirettore generale Daniela Fantacci.
“Andremo avanti nel segno della continuità – ha dichiarato il riconfermato presidente Fabbrini –, per rafforzare l’azienda e, soprattutto, i servizi. Il nostro orizzonte prioritario rimangono le comunità che serviamo e questa terra che amiamo”. Parole che rilanciano in maniera chiara il ruolo dell’azienda per il futuro e che suonano anche come un preciso programma di lavoro per i prossimi tre anni, a partire dai risultati e dagli obiettivi raggiunti sino ad oggi. Ancora in questo ultimo anno, il Piano industriale dell’azienda ha compiuto, infatti, ulteriori importanti e concreti progressi. Il percorso di riorganizzazione dei servizi ha riguardato, nel 2025, circa 90 mila cittadini, con un investimento complessivo di oltre 36 milioni di euro e un incremento di 1,7 milioni rispetto all’anno precedente. Il superamento del 65% di raccolta differenziata sul territorio dell’ATO è tra i segnali più evidenti di questo processo di crescita e di un servizio sempre più moderno, innovativo e di qualità. Lo raccontano anche la significativa capacità di realizzazione dei progetti finanziati dal PNRR (30 in totale, con fondi per circa 20 milioni di euro) e la sempre più stretta collaborazione con i comuni e l’Autorità di ambito. Nel complesso, l’attività dell’azienda ha garantito ricadute importanti per il territorio anche in termini di occupazione: ad oggi sono 1097 i dipendenti di Sei Toscana, 91 dei quali assunti solo nel 2025.
Dati confluiti nel Bilancio di esercizio 2025 di Sei Toscana, che, nella seduta di questo pomeriggio, è stato approvato dall’Assemblea dei soci. Un bilancio che, per il terzo anno consecutivo, registra un risultato positivo, chiudendo con un attivo di poco più di 5,7 milioni di euro, che, per decisione assembleare, non verrà distribuito tra i soci, ma sarà destinato a rimanere nel patrimonio dell’azienda, come riserva a garanzia della tenuta del servizio e in un’ottica di investimento futuro. “Sei Toscana è oggi un’azienda solida, stabile e affidabile – commenta Fabbrini – con una struttura finanziaria equilibrata e capace di sostenere le proprie attività”.

Salvatore Cappello
L’amministratore delegato uscente, Salvatore Cappello, sottolinea quanto i dati di bilancio dimostrino in maniera chiara come il percorso di risanamento e consolidamento dell’azienda, iniziato alla fine del 2020 con l’ingresso del gruppo Iren nella compagine societaria, continui a dare frutti assai significativi. Lo stesso Cappello, prima dell’assemblea di questo pomeriggio, ha voluto incontrare dirigenti e dipendenti dell’azienda, cogliendo l’occasione per tracciare un suo personale bilancio dell’esperienza a Sei Toscana. “Questi cinque anni sono stati per me un’avventura straordinaria – ha detto –, che ho affrontato insieme a persone di valore, serie e competenti. Per questo, voglio ringraziare di cuore il Consiglio di amministrazione, che ha sempre lavorato con grande compattezza. Lo dimostra il fatto che tutte le decisioni di questi anni sono state assunte all’unanimità. Grazie ai Soci dell’azienda, con cui abbiamo lavorato in una costante unità d’intenti. Grazie ai dirigenti dell’ATO, con i quali abbiamo sempre avuto un confronto leale, anche nei passaggi più duri e delicati. Il mio grande affetto e la mia gratitudine – ha concluso Cappello – vanno però, soprattutto, ai dipendenti di Sei Toscana. Il risultato del lavoro di questi anni che rivendico con maggiore orgoglio riguarda proprio la capacità che, con loro, abbiamo avuto di costruire una relazione umana, oltre che professionale. Un rapporto di stima reciproca e, appunto, di sincero affetto, con un gruppo di persone che, ne sono certo, saprà affrontare con competenza e serietà le sfide future”.
Il ruolo di amministratore delegato andrà, dunque, a Gianluca Paglia, sino ad oggi Direttore generale di Sei Toscana (ruolo che continuerà a rivestire ad interim). Il nuovo Ad ha alle spalle una lunga esperienza nel settore ed ha ricoperto, in passato, incarichi di analoga responsabilità in altre importanti aziende, tra i quali quello di Amministratore delegato di Acam Ambiente, società del Gruppo IREN che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti nella provincia della Spezia. “Sono onorato di assumere questo incarico – ha dichiarato Paglia –, del quale avverto tutta la responsabilità e la delicatezza. Il contesto in cui si inserisce l’attività di Sei Toscana è articolato e in continua evoluzione e richiede un impegno costante e una visione capace di coniugare efficienza, sostenibilità e attenzione alle comunità. Sarà fondamentale, allora, dare continuità al lavoro svolto fino ad ora, valorizzando il percorso intrapreso e gli importanti risultati aziendali conseguiti, con particolare attenzione alla qualità del servizio offerto e al consolidamento del rapporto di collaborazione e fiducia con le amministrazioni comunali e con l’Autorità di ambito, interlocutori centrali per il nostro operato. Desidero infine rivolgere un sincero ringraziamento al mio predecessore, Salvatore Cappello, per l’impegno profuso e per il lavoro svolto, che ha contribuito in maniera significativa al rafforzamento e allo sviluppo dell’azienda.”




