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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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“Rombante” conviviale al Panathlon di Siena

Il tema era “Le mille Miglia… Il fascino della corsa automobilistica più bella del mondo”

SIENA. Il titolo della serata “Le mille Miglia… Il fascino della corsa automobilistica più bella del mondo” era già un prologo avvincente  e, grazie alla passione del relatore Franco Becci, i numerosi soci presenti sono rimasti affascinati da questa corsa che è transitata moltissime volte nelle strade del senese.
Il presidente Paolo Cocchia ha presentato gli ospiti, Andrea Sbardellati, Giovanni Maggiorelli (che ha partecipato a ben 6 edizioni), e i meccanici storici della Lancia Bruno Marrocchesi e Amerigo “Joe” Bigliazzi. Nel loggiato del Ristorante era in bella mostra la Lancia Aurelia B20 del 1957 di proprietà di Giorgio Cocchia, padre del presidente, con la quale ha partecipato a  7 edizioni.
Franco Becci, una vita dedicata alla passione delle auto che l’ha affascinato fin da piccolo quando, anno 1965, ha assistito a Monza alla sua prima gara importante assieme al padre Giuseppe e alla madre Marina e da allora ha avuto inizio il suo grande amore per le auto da corsa. Si iscrive alla Squadra Piloti Senesi dei vari Brancadori, Franchi, Maggiorelli e Magnoni, poi organizza la Coppa del Chianti Classico che andrà avanti fino al 1974. Al Rally di Montecarlo del ’73, insieme a Giancarlo Tesi e Federigo Sani, si occupa dell’organizzazione logistica e tecnica degli equipaggi senesi partecipanti. Nello stesso anno è al seguito del Campionato Italiano Velocità vinto dal senese Amerigo Bigliazzi con l’Alfa Romeo GTA 1300. Nel ’91 partecipa alla Liegi-Roma-Liegi, competizione di regolarità, in coppia con Giorgio Cocchia. Poi altre collaborazioni ed incarichi di prestigio: la Coppa del Chianti per Auto Storiche, la collaborazione con l’Aci Torino per la Cesana-Sestriere, è dal ’90 Segretario della Squadra Piloti Senesi e ricopre altri incarichi importanti a livello nazionale ed internazionale.

Lancia Aurelia B20

La sua passione e competenza è stata palpabile nell’esposizione della sua relazione e grande interesse hanno attirato i filmati della Mille Miglia a Siena dove è transitata per ben 18 volte. Filmati storici degli anni ‘27/’37 con strade a sterro in percorsi stupendi come Radicofani, Ponte a Rigo, le curve in salita di Celamonti, i passaggi a S.Quirico (ancora oggi si può leggere il nome di Castellarin scritto con vernice bianca nel muretto d’ingresso al paese valdorciano), il passaggio in Piazza del Campo ed al Duomo, la grande folla festante al rifornimento dell’Antiporto. Particolare attenzione è stata prestata al filmato del Cippo di Benini che è stato ritrovato nei pressi della Villa “La Rondinella” vicino a Buonconvento, recuperato, restaurato e riposto nel luogo dell’incidente che vide la scomparsa del bravissimo pilota senese “Bebé” Benini. Ora la Mille Miglia è solo una parata di Auto Storiche, auto stupende che transitano puntualmente da Siena e fanno bella mostra lungo le vie cittadine e sempre grande è la folla in Piazza del Duomo e in Piazza del Campo. Alcuni interventi dei numerosi soci appassionati di auto da corsa hanno chiuso una serata veramente interessante, l’ennesima conviviale ben riuscita.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 10 Maggio ed avrà un altro ospite di assoluto valore.
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