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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Ripristinati i servizi dell’Università di Siena colpita da un cyberattacco

SIENA. Il 15 maggio il rettore Di Pietra scriveva sul sito Unisi: “Ieri sono stati ripristinati alcuni server interni, come quello che permette di gestire le mailing list di Ateneo, e nel giro di alcuni giorni sarà progressivamente riattivata la rete cablata di Ateneo e recuperata la funzionalità dei terminali virtuali.

Le operazioni di verifica dell’integrità dell’infrastruttura informatica di Ateneo e di bonifica della stessa rete, dopo l’attacco subito negli scorsi giorni, hanno richiesto e richiedono del tempo, ma per tornare alla piena quotidianità lavorativa sarà necessario essere certi di poter operare in condizioni di massima sicurezza.

Appena avuta contezza dell’attacco, il personale dell’Area Organizzazione e Sistemi Informativi si è impegnato con ogni energia prima per limitare la portata dell’attacco, poi per procedere al graduale ripristino dell’infrastruttura informatica, iniziando nel contempo a monitorare i danni subiti. Con loro hanno operato i tecnici di un’azienda altamente specializzata e quelli inviati dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). Come Rettore, ho subito costituito un Incident Response Team con la finalità di gestire i molteplici aspetti della situazione dal punto di vista tecnico, legale, di comunicazione interna ed esterna. Il Team si è riunito quasi quotidianamente, assumendo in modo coordinato le iniziative che via via si sono rese necessarie.

Contiamo di ritornare presto alla normalità, avendo maturato la consapevolezza, che vorrei estesa all’intera nostra comunità, di dover adottare misure più efficaci per evitare in futuro altri attacchi di cybercriminali”.

Aggiornamento del 18 maggio
 
Dopo 5 giorni di intenso lavoro, la squadra di pronto intervento dell’Agenzia per la sicurezza nazionale è riuscita a ripristinare i sistemi dell’Università, che erano stati colpiti dall’attacco informatico della scorsa settimana.
 
La squadra dell’articolazione operativa dell’Agenzia, il Computer Security Incident Response Team, Csirt – Italia, ha potuto fin da subito valutare la situazione e definire con i responsabili dell’università le priorità e quindi pianificare l’operazione di ripristino dei servizi in sicurezza, a seguito delle risultanze dell’analisi dell’incidente necessaria a identificare l’estensione temporale e spaziale della compromissione.
 
Il ransomware aveva cifrato solo parte dei sistemi, è stato pertanto possibile avviare rapidamente le attività di ripristino, dopo aver messo in sicurezza il sistema di autenticazione, compromesso durante l’attacco, necessario per il corretto funzionamento dei servizi universitari.
 
ACN continuerà a supportare nelle prossime settimane l’università per la conclusione delle attività di ripristino.
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