SIENA. E’ stato arrestato dalla Polizia di Siena per rapina aggravata uno straniero di 33 anni, presunto autore del reato commesso al Centro Commerciale Coop Grondaie nella mattinata del 23 aprile.
Da quanto emerso dagli accertamenti, l’uomo, sarebbe entrato nel centro commerciale e subito notato dal personale del negozio, dato che era a loro noto per altri furti. L’uomo si aggirava tra gli scaffali e nascondeva della merce nello zaino. All’uscita, i dipendenti del supermercato hanno provato a fermarlo, ma il 33enne ha colpito uno di loro al volto, provocandogli una frattura delle ossa nasali, con 30 giorni di prognosi.
Alle 12 circa la Sala Operativa della Questura ha segnalato a tutte le pattuglie sul territorio, che era appena avvenuta una rapina, il cui presunto responsabile, un cittadino straniero del quale veniva data descrizione, era fuggito a piedi in direzione del centro città, seguito da due persone dell’esercizio. I poliziotti delle Volanti lo hanno bloccato in Piazza Gramsci e arrestato.
Perquisito, è stato trovato in possesso della merce prelevata e di un coltello lungo 19 cm con una lama di 7 cm, che sono stati sequestrati.
Lo straniero, in forte stato di agitazione, non è riuscito a fornire spiegazioni in merito ai fatti contestati. Dagli accertamenti successivi è emerso anche che l’uomo è stato più volte denunciato e tratto in arresto per altri reati, sempre commessi a Siena.
Era peraltro sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora a Siena, disposta dal Gip del Tribunale di Siena, in occasione dell’udienza di convalida del precedente arresto il 18 marzo scorso, e contestualmente anche alle misure di prevenzione, emesse dal questore Angeloni, del Dacur proprio per le zone della stazione ferroviaria e limitrofe e colpito dall’Avviso orale.
Terminati gli accertamenti, l’uomo è stato portato nella Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità giudiziaria per l’udienza di convalida.




