Giacomo Bassi soddisfatto di quanto ottenuto: attenzione e consenso
SIENA. Da Giacomo Bassi (Radici per il futuro) riceviamo e pubblichiamo.
“Finito il Congresso, ho immediatamente fatto le mie felicitazioni, e quelle del Gruppo che ho rappresentato, al neo Segretario Provinciale Nico Bartalini, con gli auguri di buon lavoro per il miglior futuro della casa comune dei Democratici Senesi. Noi della mozione “Radici per il futuro” siamo molto soddisfatti del nostro risultato, vicino al 20 % del voto degli iscritti. Siamo molto contenti dell’attenzione e del consenso ricevuto. Lo schieramento di forze impari, allestito sul territorio a sostegno del candidato Bartalini, non poteva che produrre un risultato del genere. Noi, senza nessun ruolo di potere, senza visibilità locale, senza nemmeno gli elenchi degli iscritti, abbiamo comunque fatto il massimo, forti delle nostre idee e del nostro spirito di volontariato.
E così abbiamo condotto la nostra “buona battaglia” di fronte agli iscritti, con la libertà e la passione di chi non ha sedie da difendere, ma ha solo voglia di impegnarsi per ridare forza e dignità al PD, che è la nostra casa comune e per la quale da venti anni tutti ci siamo spesi.
E’ stata comunque un’esperienza interessante, nonostante anche questa volta, quello che si chiama “congresso”, si è troppo spesso risolto in un votificio. Le critiche già emerse in passato a questo modello congressuale, troppo spinto sul personalismo, si sono rivelate più che fondate. Con l’aggravante che la partecipazione si è attestata poco sopra il 50 % degli iscritti e che la discussione nelle assemblee è risultata molto risicata e con la sensazione che pochi avessero letto e meditato sulle due mozioni in campo. E’ una modalità, a detta di molti, avvilente. Credo che si debba cambiare radicalmente modello di effettuazione dei congressi, attualmente poco funzionali alla partecipazione.
Con il gruppo dei membri dell’Assemblea Provinciale eletti nelle liste della nostra mozione, valuteremo con spirito costruttivo come si muoverà la segreteria Bartalini, che tipo di organizzazione vorrà dare al Partito, con quell’urgenza che riteniamo necessaria, e con quale atteggiamento si porrà nei nostri confronti. Più volte Bartalini ha parlato pubblicamente di inclusione, di unitarietà, di condivisione: noi, com’è noto, abbiamo perseguito fin dal primo minuto un accordo per un congresso unitario, ma per due volte ci è stata chiusa la porta in faccia. Sicuramente noi staremo sui temi ogni giorno e solleciteremo il Partito a ritrovare un protagonismo nella società senese, la quale vive una situazione di difficoltà economica, sociale e culturale non da poco. A noi non interessano i personalismi, ma adesso che siamo portatori di una rappresentanza, chiediamo di concorrere al rilancio del partito a tutti i livelli, potendo contare su spazi di agibilità politica e sulla possibilità concreta di incidere sulla rinascita del PD nel rapporto con la società senese.
Vedremo se questo nostro spirito di servizio e di volontariato politico sarà colto da Bartalini, anche sulla scorta dell’esempio di unità che ci stanno dando Elly Schlein e Stefano Bonaccini a livello nazionale, o se prevarrà l’atteggiamento vecchio di autosufficienza, e quindi di divisione, che tanto male ha storicamente portato al centrosinistra a tutti i livelli. Ripetere gli errori del passato produrrebbe esiti elettorali negativi nei nostri territori.
Infine vogliamo esprimere un caloroso apprezzamento ed augurio di buon lavoro a tutti i Segretari di Circolo e delle Unioni Comunali, neoeletti o riconfermati, per il loro impegno non facile sui territori della nostra Provincia, mettendoci loro a disposizione per ogni necessità: ed un grazie sincero a chi ci ha sostenuto in queste settimane”.




