Tecnologie avanzate per l’archeologia e ricerca d’eccellenza
Premiazione fase regionale (al centro il professor Stefano Campana) SIENA. neXst – Next-gen Archaeological Survey Technology, spin-off dell’Università di Siena, fondato dal professor Stefano Campana assieme ai ricercatori Prospero Cirigliano, Cesare Felici, Alessia Mandorlo, Ken Saito e Federico Ugolini del Dipartimento di Scienze Storiche e Beni Culturali (DSSBC)) si aggiudica la finale regionale del Premio Cambiamenti, accedendo così alla finale nazionale, che si terrà a Roma il prossimo 23 aprile.
Il Premio Cambiamenti, giunto alla sua IX edizione, è promosso da CNA Nazionale ed ha l’obiettivo di scoprire, premiare e sostenere le migliori imprese italiane che hanno saputo valorizzare le tradizioni, promuovere i territori e le comunità, e innovare prodotti e processi, coniugando il made in Italy con nuove tecnologie e innovazione (https://premiocambiamenti.it/).
A questa edizione hanno partecipato 235 aziende su 1.091 totali, con 22 start-up selezionate per la fase regionale. neXst ha conquistato l’accesso alla finale nazionale insieme a Fluid Wire Robotics, Symbiotica Therapeutics e Idealide Biowearle, distinguendosi inoltre con la menzione speciale di Top Innovation Company.
In foto: Premiazione fase regionale (al centro il professor Stefano Campana)




