L'istituto di Musica entra a far parte con altri Conservatori e con grandi università italiane a Health Mode On
SIENA. Il Conservatorio “Rinaldo Franci” entra a far parte di Health Mode On, la rete nazionale di università e conservatori che promuove il benessere psicologico nella formazione superiore. Il progetto, selezionato e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del bando PRO-BEN, è coordinato dall’Università di Pavia e coinvolge importanti realtà accademiche italiane come l’Università di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna, l’Università di Udine, l’Università Vita-Salute San Raffaele, l’Università del Piemonte Orientale e diversi istituti AFAM, tra cui i Conservatori di Livorno, Milano e Alessandria.
L’ingresso del Conservatorio Franci in questa rete rafforza un percorso già avviato di attenzione alla qualità della vita studentesca e al benessere complessivo della comunità accademica. Si tratta di un progetto innovativo, che riconosce come la formazione non possa limitarsi alla dimensione didattica e tecnica, ma debba includere la cura della persona, dell’equilibrio emotivo e della capacità di affrontare con consapevolezza il proprio percorso di studi.
Health Mode On nasce con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura del benessere nelle università e nei conservatori, mettendo al centro la salute mentale, l’ascolto e l’inclusione. Il progetto si sviluppa attraverso cinque direttrici di lavoro integrate: la mappatura dei bisogni e dei fattori di rischio, la progettazione di interventi mirati, la formazione delle figure chiave delle comunità accademiche, la promozione di una cultura condivisa del benessere e un sistema di coordinamento e valutazione per garantire efficacia e continuità nel tempo.
Il primo passo operativo è rappresentato dall’indagine “Benessere in campus”, uno strumento anonimo che permetterà di raccogliere dati sull’esperienza di studio, sulla gestione dello stress, sulla qualità della vita accademica e sull’accesso ai servizi di supporto. Le informazioni raccolte guideranno la progettazione delle attività future, rendendo studentesse e studenti protagonisti attivi di un percorso che punta a migliorare concretamente la vita in Conservatorio. Per il Conservatorio Rinaldo Franci, la partecipazione a Health Mode On significa anche rafforzare il proprio ruolo all’interno di una rete di grandi e storiche istituzioni formative italiane, condividendo buone pratiche e contribuendo a un progetto che guarda al futuro della formazione superiore. Lo studio e il conseguimento di un titolo non sono considerati un traguardo fine a se stesso, ma parte di un percorso di crescita a tutto tondo, che coinvolge la dimensione personale, relazionale e sociale.
I responsabili del progetto per il Conservatorio Rinaldo Franci sono i professori Ivan Morelli e Lucia Goretti, che coordinano le attività locali in collegamento con la rete nazionale. Per partecipare alle iniziative e ricevere informazioni è possibile scrivere all’indirizzo: musicounseling@gmail.com.
“L’ingresso del Conservatorio Rinaldo Franci nella rete di Health Mode On – spiega Anna Carli, presidente del Franci – rappresenta un passaggio importante, perché riconosce in modo concreto che la formazione artistica e musicale non può prescindere dal benessere della persona, che incide sul futuro professionale. Studiare musica significa affrontare un percorso intenso, fatto di impegno, disciplina, emozioni e responsabilità, ed è fondamentale che le istituzioni sappiano accompagnare studentesse e studenti anche sotto il profilo umano e psicologico anche per affrontare le difficoltà, le incertezze che la vita artistica può presentare. Aderire a questo progetto significa condividere una visione in cui la crescita professionale e quella personale procedono insieme. Siamo orgogliosi di poter fare rete con università e conservatori di grande tradizione e qualità, contribuendo a costruire una cultura della formazione più attenta, inclusiva e consapevole. Il nostro obiettivo è offrire un ambiente in cui ciascuno possa sentirsi accolto, ascoltato e sostenuto nel proprio percorso di studio e di vita”.
“Per un Conservatorio – aggiunge Carlomoreno Volpini, direttore del Franci – la qualità della formazione non si misura solo nelle competenze tecniche e artistiche, ma anche nella capacità di accompagnare gli studenti in un percorso di crescita solido, equilibrato e sostenibile. La musica richiede concentrazione, disciplina, gestione delle emozioni e capacità di affrontare la pressione della performance: sono competenze professionali a tutti gli effetti. Entrare in Health Mode On significa riconoscere che il benessere psicologico è parte integrante della preparazione del musicista di oggi. Un ambiente formativo attento alla persona rende gli studenti più consapevoli, più autonomi e più pronti ad affrontare il mondo del lavoro con lucidità e responsabilità. È un investimento sulla qualità della didattica e sulla professionalità futura dei nostri allievi”.



