David Rossi (Foto di Augusto Mattioli) ROMA. “Appare necessario proseguire nella doverosa ricerca della verità, tanto in relazione al tragico evento costituito dalla morte del dottor David Rossi, quanto in relazione alle vicende a essa connesse e collegate, che pure sono emerse nel corso dei lavori della precedente legislatura – ha dichiarato il senatore Zanuttin, ex presidente della prima commissione d’inchiesta –. Con il presente disegno di legge, dunque, si propone l’istituzione della Commissione d’inchiesta”
La precedente commissione ha terminato i lavori in anticipo rispetto a quanto previsto dal proprio mandato, a causa della fine della legislatura. Nei quattordici mesi di lavoro il caso della morte di David Rossi non è stato risolto, ma nel corso delle audizioni sono emersi diversi elementi nuovi e soprattutto protagonisti nella vita di Siena e della banca al tempo hanno fornito la loro versione su eventi centrali per la città.
Tra i punti salienti dell’attività dei commissari, il coinvolgimento dei reparti speciali dei Carabinieri per una maxi-perizia, secondo la quale la morte di Rossi sarebbe dovuta a un gesto volontario, anche se nel documento si è evidenziato il fatto di non poter chiarire tutte le zone d’ombra.
A metà settembre è stato poi votato l’atto conclusivo della commissione che ha diviso i parlamentari, con il Pd che non ha partecipato alla votazione.



