La Federazione contesta il titolo del medico, Vinci ribatte
SIENA. Gianluca Vinci, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi, replica alle critiche della Federazione delle associazioni dei medici-legali italiani (Famli), sulla qualifica del consulente Robbi Manghi, ascoltato dalla Commissione lo scorso 24 febbraio. “Stiamo valutando se presentare denuncia, è stato infangato il nome non solo di un consulente, ma di fatto della Commissione”.
Famli in un comunicato ha sostenuto che Robbi Manghi, presentato come medico legale nei lavori parlamentari e nelle apparizioni mediatiche, risulta “specialista in gerontologia e geriatria, un titolo che non lo abilita a fregiarsi della qualifica di specialista in medicina legale”. Per la Federazione “affidare una consulenza su dinamiche traumatiche complesse a un professionista con una specializzazione diversa equivale, in termini metodologici, a richiedere il parere di un ginecologo su un caso cardiologico o di un otorinolaringoiatra per una questione ortopedica”.
Il presidente Vinci ribatte: “Ribadisco che il dottor Robbi Manghi è medico legale, e svolge attività di medico legale, essendo titolato a svolgerla. Vi è un equivoco, che potrebbe sembrare voluto, giocando sul fatto che l’associazione si riferisce alla specializzazione in medicina legale delle assicurazioni, ma parlando invece di medico legale”. Robbi Manghi “svolge l’attività medico legale in forza di titoli acquisiti negli anni, come previsto dalla legge e non in forza di originaria specializzazione all’epoca della laurea. E’ una polemica gratuita e fuori luogo, che non ci interessa ma siamo comunque tenuti a difendere i risultati ottenuti – sostiene Vinci -. Qui stiamo parlando di omicidio, non di altro, il dottor Manghi è medico legale e non si è mai definito specializzato in Medicina legale delle assicurazioni”.
Secondo Vinci “è chiaro che davanti a certi risultati della Commissione qualcuno può essere rimasto sconvolto dal fatto che negli anni 70 non avesse fatto la specialistica in medicina legale delle assicurazioni, ma i tanti anni di attività del dottor Manghi per Ministeri, Ausl e Procure titolano chi ha svolto l’attività per almeno 4 anni a svolgere l’attività medico legale”.




