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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Microcredito di solidarietà: approvato il bilancio d’esercizio 2025

SIENA. L’Assemblea dei Soci del Microcredito di Solidarietà Impresa Sociale S.p.A., guidata dal presidente Giorgio Pernici e dal direttore generale Camillo Latto, ha approvato oggi il Bilancio d’esercizio 2025 e per la prima volta, a seguito della riconfigurazione societaria avvenuta il 16 settembre 2025, il Bilancio Sociale 2025. Microcredito di Solidarietà Impresa Sociale, di cui Banca Monte dei Paschi di Siena è cofondatore con una partecipazione del 40%, conferma l’impegno a favore di famiglie in difficoltà per far fronte alle necessità primarie, sia attraverso il sostegno economico sia attraverso la funzione di ascolto e indirizzo delle diverse istanze. Grazie al supporto dato dai volontari e dai collaboratori presenti nei centri di ascolto e alla profonda conoscenza del territorio, la Società continua a fornire un aiuto concreto alle comunità locali nelle province di Siena, Grosseto, Arezzo e Massa Carrara.

La Società continua a rappresentare un punto di riferimento per i soggetti difficilmente bancabili, per lo più famiglie e persone fisiche, che versano in condizioni di particolare vulnerabilità economica o sociale, operando nel territorio di riferimento attraverso la collaborazione con gli Enti convenzionati.

Il Presidente Giorgio Pernici ha dichiarato: “L’attività della Società prosegue il suo impegno operando nel territorio di riferimento attraverso la collaborazione con gli enti convenzionati con i tradizionali strumenti, che si sono confermati utili per fronteggiare situazioni di difficoltà economica o sociale di famiglie e persone fisiche. Preme ricordare che la Società, dalla costituzione nel 2006 ad oggi, ha concesso 3.523 prestiti per un totale di quasi 12 milioni di euro. Quanto sopra a testimonianza che l’intervento del Microcredito ha inciso e continua ad incidere positivamente sui territori interessati, suscitando ancora apprezzamenti unanimi in ogni ambiente, pubblico e privato, anche grazie al supporto di Banca Monte dei Paschi di Siena e degli altri Enti soci”.

I numeri del 2025

Nel 2025 l’attività del Microcredito di Solidarietà ha registrato un sensibile incremento del volume degli impieghi rispetto al 2024, con 159 prestiti erogati per un totale di 626.500 euro (+6,4%). Anche nell’esercizio appena trascorso sono state prevalenti le erogazioni di prestiti sociali (155 per complessivi 588.000 euro, pari al 93,9% del totale).

Dall’analisi delle motivazioni delle complessive domande di prestito pervenute nel corso dell’anno (pari a 216, di cui 207 per il microcredito sociale e 9 per quello produttivo), includendo quindi anche quelle che non si sono concluse con l’erogazione, la “copertura di fabbisogno di liquidità” si è riconfermata come principale motivazione delle richieste delle persone fisiche, seguita da bisogni relativi a “educazione, formazione”, “ristrutturazione debiti”, “pagamenti e acquisti urgenti”, “acquisto mezzi di trasporto”, “esigenze abitative”, “motivi di salute”. Per il microcredito produttivo le motivazioni hanno riguardato esigenze varie, come “acquisto macchinari”, “acquisto automezzi”, “pagamento imposte, tasse, utenze”.

L’esame della distribuzione dei richiedenti per classi di età conferma la prevalenza nella fascia fra i 31 e 55 anni, che copre più del 54% del totale. Nel 2025 è stata confermata anche la tendenza degli ultimi anni in merito al genere dei richiedenti, con una prevalenza del genere maschile rispetto a quello femminile, e la prevalenza delle richieste provenienti da parte di cittadini stranieri rispetto a quelle di cittadini italiani.

L’esercizio 2025 ha segnato una tappa importante per il Microcredito che ha modificato il suo statuto adottando il modello di “Impresa Sociale”, sancendo in maniera ancora più chiara l’assenza dello scopo di lucro nella sua attività. L’utile registrato di 14.755,85 euro dimostra che la mission della Società è proseguita con la consueta efficacia nei confronti degli aventi bisogno, portando un valore aggiunto alle comunità locali.

L’Assemblea dei Soci del Microcredito di Solidarietà Impresa Sociale S.p.A. ha anche deliberato alcune modifiche statutarie richieste da Banca d’Italia per definire in modo ancora più preciso l’oggetto sociale, circoscrivendo al solo “microcredito sociale” l’attività esercitabile dal Microcredito ai sensi dell’art. 111, comma 4, del TUB.

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