di Mauro Aurigi
SIENA. Carissimo Cittadino on line, devo ringraziarti per avermi qualche volta ospitato tra le tue pagine in questo ultimo venticinquennio così terribile per la mia amatissima città. Ma temo di essere arrivato al capolinea. Pare che qui nessuno sappia che non sai dove andare se non sai da dove vieni, ossia che la storia è maestra di vita, come scrisse (niente popò di meno) Cicerone: Historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis.
Mi è ricapitato per caso tra le mani un articolo pubblicato nel 2018. Avevo allora una rubrichetta dal titolo presuntuoso: “Cronache marziane (un alieno in Consiglio comunale)”. Ti vorrei pregare di ripubblicarlo in calce a queste poche righe perché sintomatico della stoltezza dei senesi che anni fa sono stati capaci di mandare in Parlamento quattro alieni venuti giù con la piena (ci sono costati un ballino di miliardi vista la fine che alcuni di loro hanno fatto fare, con la privatizzazione, al Monte dei Paschi).
Ma i senesi non hanno imparato niente da quegli eventi. Quelli del PD, all’ultima tornata elettorale, hanno mandato in Parlamento un altro alieno come Padoan, poi ministro e poi presidente dell’Unicredit. A titolo di ringraziamento per l’elezione non si è mai fatto vedere a Siena, né prima né dopo, ma ora è in corsa per occuparsi del Monte: lo farà nell’interesse dei senesi o dell’Unicredit? Mala tempora currunt!
E che dire dell’altro non senese, un ignoto ai più che si chiama Bezzini, ora nella Giunta regionale? Peggio ancora hanno fatto i 5stelle mandando in Parlamento un misterioso signor Nessuno salito fin qui dal sud. Anche lui non si è mai visto o sentito né prima né dopo l’elezione. Pare, ma non ci giurerei, si chiami qualcosa come Migliorino.
Ora, caro Cittadino on line, spero vorrai ripubblicare qui di seguito quell’articolo del 2018, così tanto per capire meglio quanto siamo tonti noi senesi, tanto tonti da non essere capaci di far tesoro dell’esperienza.
Ecco l’articolo:
Aurigi: “Forse è vero: l’unico politico buono è il politico morto”



