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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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M5S: “Mps: il Governo dica come tutelerà il territorio”

Soddisfazione per il documento unitario del Consiglio comunale

SIENA. Da Alessandro Fanetti, coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle Siena, riceviamo e pubblichiamo.

“Il Movimento 5 Stelle Siena esprime soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della mozione sulla vicenda Monte dei Paschi di Siena da parte del Consiglio Comunale straordinario convocato il
24 giugno. Di fronte a una partita che riguarda il futuro della principale azienda del territorio, il lavoro di migliaia di persone, il mantenimento delle funzioni direzionali a Siena e il ruolo strategico di MPS nel sistema economico nazionale, la politica cittadina ha saputo trovare una posizione forte e condivisa. L’unità raggiunta non rappresenta un punto di arrivo, ma un punto di partenza. La
mozione approvata affida alla sindaca un mandato preciso: rappresentare con forza gli interessi di Siena presso il Governo, le autorità di vigilanza e tutte le sedi istituzionali competenti, affinché siano valutato tutti gli strumenti disponibili a tutela del territorio, compresi i poteri speciali previsti dalla normativa sul Golden Power.
Su questo punto chiediamo all’Esecutivo di uscire dall’ambiguità: il Governo chiarisca pubblicamente
• quali valutazioni abbiano portato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani a esprimersi pubblicamente in favore della neutralità del Governo rispetto all’operazione, considerato il ruolo che il Ministero dell’Economia continua a svolgere quale azionista di riferimento e soggetto istituzionalmente coinvolto nel processo autorizzativo.
• se ricorrano i presupposti per l’attivazione del Golden Power alla luce delle ricadute che l’operazione potrebbe determinare sull’occupazione, sul radicamento territoriale della banca, sulla
tutela del marchio Monte dei Paschi di Siena e sugli asset di rilevanza strategica coinvolti nell’operazione.
• quali eventuali prescrizioni o condizioni il Governo ritenga necessario valutare per garantire la
tutela dell’occupazione, il mantenimento delle funzioni direzionali a Siena, la continuità del
marchio Monte dei Paschi di Siena e la salvaguardia del legame storico tra la banca e il territorio.

Siena ha espresso la propria volontà all’unanimità: difendere la banca, il suo centro direzionale e le migliaia di posti di lavoro che da essa dipendono. Adesso spetta al Governo dimostrare con i fatti che la tutela degli asset strategici nazionali, del lavoro e dei territori non è un principio da
applicare a geometria variabile, ma un criterio valido anche per la vicenda Monte dei Paschi di Siena”.

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