SIENA. I valori come bussola dell’impegno e dell’azione al servizio della comunità. Con questo messaggio il presidente Jacopo Grisolaghi ha inaugurato l’annata lionistica 2026-2027, un percorso che accompagnerà il Lions Club Siena verso il traguardo dei 70 anni di attività.
“Guidati dai valori, uniti nell’azione” è il motto scelto per l’anno sociale, un invito a riscoprire il significato profondo del servizio e della responsabilità civile. I valori rappresentano la bussola capace di dare senso e direzione all’agire del Club e costituiranno il filo conduttore degli incontri, delle iniziative e dei service dell’intera annata.
Il settantesimo anniversario non sarà soltanto un’occasione celebrativa, ma anche un momento di riflessione sul ruolo che il Club è chiamato a svolgere nel presente e nel futuro della comunità. «La storia del Lions Club Siena è una grande eredità di impegno e servizio – ha evidenziato il presidente Grisolaghi – ma rappresenta soprattutto una responsabilità verso le nuove generazioni e verso i bisogni che la società esprime oggi».
Al centro della riflessione proposta dal presidente vi è la persona, richiamata attraverso il concetto di “magnifica humanitas”. In un’epoca caratterizzata da trasformazioni profonde, dall’accelerazione tecnologica e dalla crescente diffusione dell’intelligenza artificiale, il presidente ha ribadito la necessità di preservare la dignità umana, la capacità di ascolto, l’empatia e la qualità delle relazioni come elementi fondamentali della convivenza civile.
Particolare attenzione sarà dedicata al tema della ricostruzione dei legami sociali e comunitari. Di fronte a fenomeni sempre più diffusi di solitudine, isolamento e fragilità, il Lions Club Siena intende rafforzare il proprio impegno come luogo di incontro, ascolto e partecipazione, promuovendo un dialogo sempre più aperto con istituzioni, mondo della cultura, scuola, sanità e realtà dell’associazionismo.
I primi appuntamenti andranno proprio nella direzione programmatica del 70esimo: la presentazione del restauro della pala conservata presso il Campansi, prevista martedì 30 settembre alle ore 18.30 (con anteprima per la stampa alle ore 18), iniziativa che testimonia l’attenzione del Lions Club Siena per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale della città e il 10 ottobre con il service “Lions in Piazza” in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale 2026.
La serata d’apertura ha visto la presenza del questore di Siena Ugo Angeloni nel segno del dialogo fra istituzioni e associazionismo; gli ospiti hanno potuto, inoltre, apprezzare l’omaggio delle ballerine dall’Accademia Siena Danza, diretta da Anastasia Sardo, ai grandi classici del repertorio della danza.




