Il papa ha inviato un telegramma al cardinale Paolo Augusto Lojudice
SIENA. “Papa Leone XIV si unisce spiritualmente a codesta comunità diocesana in occasione dell’ottantesimo anniversario di inaugurazione della restaurata croce monumentale del monte Amiata, restituita all’originaria bellezza dopo le ferite del secondo conflitto mondiale”.
E’ questo il testo del telegramma inviato al cardinale Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano- Chiusi-Pienza dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano a nome di Papa Leone XIV, in occasione della celebrazione che si terrà domani, 26 agosto 2026, sulla vetta del Monte Amiata, per ricordare gli 80 anni dalla ricostruzione della Croce, (dopo le distruzioni della Seconda Guerra Mondiale), uno dei simboli più riconoscibili e più profondamente legati alla storia e alla memoria delle comunità amiatine. Una giornata che unirà commemorazione, musica e partecipazione e che avrà il suo momento più suggestivo al tramonto, quando la Croce tornerà a illuminarsi, ottant’anni dopo quella notte del 1946 in cui Papa Pio XII, attraverso un collegamento radio, accese le luci installate sul monumento appena ricostruito.
“Il Santo Padre – continua il telegramma – auspica che la significativa ricorrenza susciti una rinnovata consapevolezza che tale simbolo di redenzione è un invito costante a guardare verso l’alto, camminando insieme nelle vie del bene, della solidarietà e della pace. Con tali sentimenti, il Sommo Pontefice, mentre assicura il ricordo nella preghiera, affinché la luce della croce che brilla sulla vetta risplenda anche nei cuori di quanti l’ammirano, volentieri invia ai presenti tutti alla solenne cerimonia la desiderata benedizione apostolica”.




