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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Le delibere di Giunta del 24 febbraio

SIENA. Di seguito le delibere della Giunua comunale riunitasi oggi 24 febbraio.

Sicurezza stradale, controlli rafforzati e verifiche tecniche sulle e-bike

Il Comune di Siena rafforza i controlli sulla circolazione delle biciclette a pedalata assistita con l’obiettivo di tutelare la sicurezza stradale e garantire il rispetto delle regole. La Giunta ha infatti approvato una delibera che prevede l’attivazione di un servizio specifico di verifica tecnica sulle e-bike utilizzate nel territorio comunale, con particolare attenzione alla velocità raggiungibile e alla conformità dei mezzi alle norme del Codice della Strada.

Il provvedimento nasce dall’esigenza, rilevata dalla Polizia Locale, di contrastare comportamenti potenzialmente pericolosi legati all’utilizzo improprio di alcuni velocipedi elettrici, che in diversi casi possono risultare modificati o comunque non rispondenti ai requisiti previsti per essere considerati biciclette a tutti gli effetti. In tali situazioni, infatti, i mezzi possono configurarsi come ciclomotori, con conseguenze rilevanti sul piano della sicurezza e delle responsabilità.

Per garantire controlli accurati ed efficaci, l’amministrazione comunale ha previsto il ricorso a un operatore esterno qualificato, dotato delle competenze tecniche e delle attrezzature necessarie per effettuare verifiche strumentali approfondite. A questo scopo è stata approvata una convenzione della durata di un anno che disciplina nel dettaglio le modalità del servizio, consentendo alla Polizia Locale di avvalersi di un supporto tecnico specialistico ogniqualvolta se ne presenti la necessità. Le verifiche consentiranno di accertare la conformità delle bici elettriche alle normative vigenti in materia di velocità, potenza e omologazione e, nei casi di irregolarità, permetteranno agli agenti di procedere con gli atti conseguenti previsti dalla legge, compreso l’eventuale sequestro del mezzo.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio impegno dell’amministrazione comunale per la sicurezza della mobilità urbana e per una convivenza equilibrata tra i diversi utenti della strada, promuovendo un uso consapevole e responsabile dei mezzi di trasporto sostenibili.

Casina degli animali”: convenzione tra Comune e Asl Tse

Approvata la stipula di una nuova convenzione con l’Azienda Usl Toscana sud est per la gestione dei locali di via Ugolino di Vieri 2, destinati ad ambulatorio veterinario per lo svolgimento di attività istituzionali legate alla tutela degli animali d’affezione e alla prevenzione del randagismo.

La delibera, proposta dall’assessore all’ambiente Barbara Magi, prevede un accordo della durata di cinque anni e consentirà di consolidare la sede operativa dedicata all’anagrafe canina, alla tutela degli animali, alla prevenzione del randagismo e agli interventi chirurgici di sterilizzazione, già attivi presso la struttura comunale denominata “Casina degli Animali”.

La convenzione rappresenta la prosecuzione e il rafforzamento delle attività svolte in collaborazione con l’Azienda sanitaria, in un’ottica di tutela della salute pubblica veterinaria, gestione delle colonie feline e contrasto al fenomeno del randagismo sul territorio comunale. Il provvedimento non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio comunale, fatti salvi i costi ordinari di gestione e manutenzione dei locali già in carico all’amministrazione.

“Con questa convenzione – dichiara l’assessore Magi – garantiamo continuità a un servizio fondamentale per la tutela degli animali d’affezione e per la prevenzione del randagismo, rafforzando al tempo stesso la collaborazione con l’Azienda Usl Toscana sud est. La Casina degli Animali rappresenta un presidio importante per il territorio, sia per le attività di anagrafe canina sia per gli interventi di sterilizzazione e per la gestione delle colonie feline, contribuendo concretamente alla tutela della salute pubblica e al benessere animale”.

L’accordo consentirà inoltre di mantenere attiva una struttura già dotata delle necessarie autorizzazioni sanitarie e funzionale allo svolgimento delle attività istituzionali, assicurando un presidio stabile e qualificato a supporto delle politiche comunali in materia di ambiente, decoro urbano e protezione degli animali.

Restauro delle sedute esterne del Santa Maria della Scala: approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica

La Giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per il restauro delle sedute in pietra e laterizio poste lungo la facciata del complesso museale del Santa Maria della Scala, in piazza del Duomo. L’intervento, inserito nel Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028, prevede un investimento complessivo pari a 230mila euro.

Il progetto ha l’obiettivo di tutelare e valorizzare manufatti di particolare pregio storico e architettonico, parte integrante del fronte principale del complesso museale e primo elemento di accoglienza visiva per cittadini e visitatori. Le opere di restauro saranno orientate alla conservazione, alla sicurezza e alla piena fruizione delle sedute, nel rispetto dei principi del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato redatto dai servizi tecnici comunali e costituisce il primo passo di un percorso che porterà, con successivi atti, all’approvazione del progetto esecutivo e all’avvio dei lavori. L’intervento non incide su proprietà private ed è conforme agli strumenti urbanistici vigenti; una volta conclusi i lavori, sono stimati oneri di manutenzione ordinaria pari a circa mille euro annui.

Approvato il “Disciplinare sulle politiche di sicurezza informatica”

Il Comune di Siena rafforza la propria strategia di protezione digitale. La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessore ai servizi informatici e allo sviluppo digitale, Giuseppe Giordano, il nuovo “Disciplinare sulle politiche di sicurezza informatica”, previsto dal Piano delle azioni di sicurezza informatica dell’Ente, con l’obiettivo di consolidare la resilienza dei sistemi informativi e garantire continuità e affidabilità dei servizi pubblici.

Il provvedimento si inserisce in un contesto di crescente esposizione agli attacchi informatici che, come evidenziato dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, coinvolgono in modo significativo anche la pubblica amministrazione. Un quadro coerente con l’impostazione della Direttiva europea NIS2, che richiama gli enti pubblici a un rafforzamento strutturale delle misure di prevenzione, gestione e risposta agli incidenti cyber. Pur non rientrando tra i Comuni obbligati dalla normativa in ragione della soglia demografica, Siena ha scelto di adottare comunque un modello avanzato di governance della sicurezza informatica.

Il nuovo disciplinare non si limita a introdurre misure tecniche, ma definisce un vero e proprio modello organizzativo interno: vengono formalizzate responsabilità e ruoli, regolamentato l’utilizzo delle postazioni di lavoro, dei servizi cloud, degli strumenti di comunicazione unificata e dell’accesso da remoto tramite Vpn, oltre all’introduzione o al rafforzamento di sistemi come l’autenticazione a due fattori. Particolare attenzione è dedicata alla formazione obbligatoria e continua del personale, considerata elemento centrale nella prevenzione degli incidenti informatici. Il disciplinare stabilisce infatti che la sicurezza non sia solo una questione tecnologica, ma anche culturale e organizzativa, attraverso percorsi strutturati di aggiornamento e sensibilizzazione.

Una sezione specifica è dedicata inoltre all’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa. Il documento disciplina l’impiego di chatbot, assistenti virtuali e strumenti di supporto alla redazione, evidenziando i rischi connessi all’inserimento di dati personali o informazioni riservate in piattaforme esterne. L’uso di tali strumenti è consentito solo previa valutazione dei rischi e nel rispetto del quadro normativo europeo e nazionale, con validazione umana obbligatoria degli output prima del loro eventuale utilizzo in procedimenti amministrativi.

I recenti dati nazionali – sottolinea l’assessore Giordano – confermano un aumento significativo degli eventi cyber che colpiscono la pubblica amministrazione. Non si tratta soltanto di difendere i sistemi informatici, ma di proteggere i dati dei cittadini, garantire la continuità dei servizi pubblici e rafforzare la resilienza dell’Ente in un contesto in cui le minacce digitali sono in costante evoluzione. Con questo disciplinare introduciamo regole chiare, responsabilità definite e un percorso strutturato di formazione e consapevolezza per tutto il personale. Abbiamo voluto disciplinare anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa, consapevoli delle opportunità che questi strumenti offrono, ma anche dei rischi che comportano nella gestione di dati pubblici. Innovazione e sicurezza devono procedere insieme”.

Il disciplinare rappresenta un ulteriore passo nel percorso di transizione digitale dell’Ente, in coerenza con il Documento unico di programmazione 2026–2028, e non comporta nuovi oneri finanziari diretti per il bilancio comunale. Con questo atto il Comune consolida una strategia di sicurezza informatica fondata su prevenzione, controllo, formazione e responsabilizzazione, ponendo al centro la tutela dei cittadini e l’affidabilità dei servizi pubblici digitali.

Tariffe cimiteriali, la Giunta prende atto dell’adeguamento Istat

La Giunta comunale ha preso atto delI’adeguamento delle tariffe per I’illuminazione votiva, per gli interventi di polizia mortuaria e per il servizio di cremazione applicate all’utenza, che dal 1 marzo subiranno un aumento dell’1,10 per cento rispetto a quelle attualmente in vigore. La delibera prevede, come da contratto di gestione, l’adeguamento relativo all’indice Istat del periodo dicembre 2024 – dicembre 2025.

Approvata l’adesione alla “Carta dei valori per un turismo sostenibile”

La Giunta ha approvato l’adesione alla Carta dei valori per un turismo sostenibile, predisposta da Toscana promozione turistica e in coerenza con il Piano strategico per un turismo sostenibile “Per un Buon Governo del turismo a Siena”. L’atto è stato presentato dall’assessore al turismo del Comune di Siena, Vanna Giunti.

Collaborazione, conservazione, rispetto, responsabilità e trasparenza sono le cinque “parole chiave” contenute nella carta: “Cinque principi – si legge nel documento – che orientano e guidano il percorso verso un turismo più sostenibile”. “Cinque punti cardine – prosegue l’atto – che diventano manifesto programmatico per arricchire il futuro del turismo di iniziative, esperienze e cambiamenti sempre più virtuosi e rilevanti”.

“L’adesione alla carta – spiega l’assessore Giunti – rafforza il percorso di valorizzazione della destinazione turistica in chiave di sostenibilità conseguente alla certificazione Gstc, confermata per Siena all’interno di un ampio percorso partecipativo, che ha coinvolto anche le associazioni di categoria, la filiera turistica, gli enti locali e le diverse associazioni cittadine. La carta nasce per coinvolgere gli attori del settore turistico in un progetto di ampio spettro, che include azioni quotidiane e a lungo termine. L’adesione alla carta costituisce peraltro il presupposto per partecipare alle specifiche attività di promozione turistica dedicate alla sostenibilità da parte dell’agenzia Toscana promozione”.

Approvati i progetti per il bando “Habitus” della Fondazione Mps

La Giunta comunale di questa mattina, martedì 24 febbraio, ha approvato, su proposta dell’assessore alle politiche della casa, Micaela Papi, i progetti di fattibilità che verranno presentati al fine di ottenere i contributi del bando “Habitus” della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, volto alla riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica (Erp). Il documento prevede un importo complessivo per gli interventi di manutenzione da realizzare pari a 131.773,57 euro.

la Fondazione Monte dei Paschi di Siena ha pubblicato, nello scorso mese di dicembre, la terza edizione del bando “Habitus”, che prevede un fondo di 200mila euro complessivi per finanziare interventi edilizi su unità abitative di proprietà comunale afferenti al patrimonio di Edilizia residenziale pubblica (Erp) che, proprio per la necessità di questi interventi, siano al momento indisponibili per l’assegnazione. Il bando, che si rivolge alle amministrazioni comunali della provincia senese, prevede per il Comune di Siena un contributo massimo di 100mila euro, con la richiesta di un cofinanziamento minimo del 25 per cento.

“Anche quest’anno – sottolinea l’assessore Papi – il Comune partecipa al bando ‘Habitus’, confermando la volontà di dare una risposta concreta al tema del disagio abitativo nel territorio provinciale. Insieme a Siena Casa spa abbiamo lavorato alla definizione dei progetti da proporre alla Fondazione Mps. Sin dall’avvio del mandato l’amministrazione è impegnata a velocizzare gli interventi di manutenzione su alloggi Erp non assegnabili. Un asse strategico che si affianca alle numerose altre misure a tutela delle fasce fragili della popolazione sul fronte abitativo”.

Sono otto i progetti scelti per la partecipazione al bando, relativi ad altrettante abitazioni di proprietà comunale destinate all’edilizia residenziale pubblica. L’istanza di richiesta di contributo alla Fondazione Mps è di 98.830,18 euro complessivi, con il Comune che si impegna ad assicurare una quota di cofinanziamento pari a 32.943,39 euro. In caso di assegnazione del contributo richiesto, l’amministrazione comunale procederà con successivo atto all’approvazione dei progetti esecutivi, con l’indicazione delle coperture finanziarie e la disciplina dell’accordo con Siena Casa Spa ai fini della gestione complessiva degli interventi da realizzare.

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