Da Siena circa 300 agricoltori hanno partecipato alla manifestazione sotto la sede del Consiglio Regionale
SIENA. Circa 300 agricoltori senesi di Coldiretti hanno partecipato questa mattina a Firenze sotto Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale della Toscana, insieme a oltre 4 mila agricoltori provenienti da tutta la regione, ad una manifestazione che aveva l’obiettivo di consegnare alla politica un manifesto con 12 priorità strategiche per il sistema agricolo da attuare entro i prossimi 100 giorni.
Gli imprenditori agricoli arrivati dalla provincia di Siena – dalle Crete Senesi alla Valdichiana, dalla Val d’Orcia al Chianti fino all’Amiata – hanno preso parte alla mobilitazione per chiedere una svolta concreta su competitività, redditività delle imprese e tutela del territorio.
La manifestazione rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso di ascolto che ha coinvolto migliaia di aziende agricole toscane, chiamate a contribuire alla stesura di una piattaforma condivisa di impegni e richieste per affrontare le emergenze del settore, rilanciare le filiere, sostenere il reddito e valorizzare il patrimonio agroalimentare.
«Le aziende agricole senesi stanno affrontando sfide sempre più complesse, tra aumento dei costi, emergenze climatiche, fitopatie e burocrazia soffocante – sottolinea il Presidente di Coldiretti Siena, Luigi Sardone –. I prossimi cento giorni saranno decisivi per capire se la politica regionale saprà dare risposte concrete anche al nostro territorio, dove l’agricoltura non è solo economia ma presidio ambientale, tutela del paesaggio e identità delle comunità».
Tra i temi più sentiti dagli agricoltori ci sono Semplificazione burocratica per liberare risorse e tempo nelle aziende, tutela delle filiere locali, dal vino ai cereali, dall’olivicoltura alla zootecnia, Gestione della fauna selvatica, con danni sempre più pesanti alle colture, Strategie sull’acqua e infrastrutture irrigue, cruciali per affrontare siccità e cambiamenti climatici, Contrasto alle fitopatie, in particolare nelle aree vitivinicole, Valorizzazione del Made in Tuscany, con etichette chiare sull’origine e stop agli inganni
Coldiretti ribadisce la necessità di interventi rapidi e mirati per sostenere un comparto che, in provincia di Siena, rappresenta un pilastro economico e sociale. La presenza degli agricoltori senesi alla mobilitazione regionale testimonia la volontà di essere protagonisti delle scelte che riguardano il futuro dell’agricoltura e delle aree rurali.







