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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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L’Accademia Chigiana si unisce al cordoglio per la scomparsa di Mimma Guastoni

Figura centrale nella vita culturale e musicale italiana, protagonista della promozione della musica del nostro tempo

SIENA. L’Accademia Musicale Chigiana si unisce con profonda commozione al cordoglio del mondo della musica, della cultura e dello spettacolo per la scomparsa di Mimma Guastoni, figura di riferimento della vita musicale italiana e protagonista di lungo corso nel panorama dell’editoria e della progettazione culturale contemporanea.

Per oltre mezzo secolo ha operato nel campo della diffusione musicale, contribuendo alla crescita e alla trasformazione del repertorio del Novecento e contemporaneo attraverso una visione della cultura intesa come spazio di responsabilità pubblica e di apertura.

Il suo percorso professionale si è svolto in particolare all’interno della storica Casa Ricordi, dove entrò giovanissima e dove ricoprì nel tempo ruoli apicali fino alla direzione generale e all’amministrazione delegata, contribuendo in modo decisivo al rinnovamento dell’editoria musicale italiana.

In quegli anni, il catalogo Ricordi si arricchì in modo significativo di opere di alcuni tra i principali protagonisti della musica del nostro tempo, tra cui Luciano Berio, Luigi Nono, Franco Donatoni, Giacomo Manzoni, Salvatore Sciarrino, Gérard Grisey e altri autori che hanno segnato la storia recente della musica europea.

Figura molto vicina ad artisti e interpreti quali Claudio Abbado, Maurizio Pollini e Riccardo Muti, ha accompagnato generazioni di compositori e musicisti nello sviluppo del repertorio contemporaneo, sostenendo con coerenza una visione della cultura come processo di crescita condivisa e di costante rinnovamento.

La sua attività si è poi estesa alla gestione e alla progettazione di importanti istituzioni culturali, con la guida di Musica per Roma per la realizzazione e il lancio dell’Auditorium Parco della Musica, e successivamente con la collaborazione con Rai Trade, proseguendo un impegno costante per la diffusione della cultura musicale.

Accanto all’attività istituzionale, ha ricoperto ruoli di responsabilità in numerose realtà culturali, tra cui Milano Musica, Fondazione Piccolo Teatro di Milano, Fondazione Archivio Luigi Nono e VIDAS, contribuendo in modo significativo alla vita culturale e civile del Paese. Fu inoltre presidente dell’Associazione Musicale “Musica al Tempio” di Milano, che nel 2020 e nel 2021 istituì borse di studio intitolate al contrabbassista dell’Orchestra del Teatro alla Scala, Demetrio Costantino, e destinate agli allievi del corso di alto perfezionamento in contrabbasso tenuto dal M° Giuseppe Ettorre presso l’Accademia Chigiana.

Il Direttore Artistico dell’Accademia Chigiana, Nicola Sani, esprime, a nome dell’istituzione e dell’intera comunità chigiana, il più sentito cordoglio con queste parole:

«La scomparsa di Mimma Guastoni mi addolora profondamente. Perdo un’amica carissima, una presenza importante e costante nella mia vita umana e artistica fin dai primi anni Ottanta. Con Mimma ho condiviso non soltanto una lunga vicinanza professionale, ma soprattutto un’idea della musica come responsabilità culturale, come spazio di libertà, di ricerca e di impegno civile.

Mimma è stata una figura centrale della vita musicale italiana ed europea. Alla guida di Casa Ricordi ha svolto un ruolo storico nel rinnovamento dell’editoria musicale italiana, sostenendo con straordinario coraggio intellettuale la musica del nostro tempo e accompagnando il lavoro di intere generazioni di compositori e interpreti. Aveva una rara capacità di comprendere la diversità delle poetiche e dei linguaggi, senza mai cedere all’omologazione o al conformismo culturale. Era profondamente convinta che il compito delle istituzioni musicali non fosse quello di assecondare le abitudini del pubblico, ma di aprire nuovi orizzonti di ascolto e di conoscenza.

Il suo legame con Luigi Nono, Luciano Berio, Claudio Abbado, Maurizio Pollini e con tanti protagonisti della cultura musicale contemporanea nasceva da una partecipazione autentica, mai formale o istituzionale. Negli ultimi anni abbiamo condiviso anche il lavoro nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Archivio Luigi Nono di Venezia, luogo a cui Mimma era legata da un rapporto di autentico affetto e amicizia che la univa a Luigi Nono e alla sua famiglia, nonché da un rapporto profondo di memoria e responsabilità culturale.

In tutti i momenti più importanti del mio percorso – come compositore e nelle responsabilità artistiche che ho avuto nelle Istituzioni musicali, ho sempre sentito la sua presenza attenta, il suo incoraggiamento, la sua lucidità critica e il suo sostegno generoso. Aveva un carattere combattivo, appassionato, ma sempre positivo e costruttivo. Sapeva discutere con fermezza senza perdere mai il senso umano dei rapporti e la fiducia nella funzione civile della cultura.

Ci mancheranno la sua intelligenza, la sua libertà di pensiero, la sua passione inesauribile per la musica e per le persone. Con Mimma scompare una delle figure più autorevoli e luminose della cultura musicale italiana del secondo Novecento e del nostro tempo.»

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