Martinelli: "Nello specifico manca il commento di Giani"
SIENA. Nella seconda quindicina di luglio l’IRPET ha presentato a Palazzo Strozzi Socrati il rapporto annuale sulla situazione socio-economico della Toscana. Per il corrente anno è prevista una crescita del Pil toscano dello 0,9%. L’esport regionale nel 2025 è cresciuto del 12,5% (nel primo trimestre 2026 del 4,5% con la farmaceutica che ha raggiunto il più 20%). Le presenze turistiche si sono attestate nel 2025 a 55 milioni di unità. Il turismo è cresciuto del 3,8% trainato soprattutto da stranieri e dall’extra alberghiero. Infine nel 2025 sono stati creati 16.500 nuovi posti di lavoro netti, anche se la produzione industriale ha registrato una diminuzione dello 0,6%, peggiore di quella nazionale (0,5%).
Il presidente Giani, nell’occasione, ha sottolineato con soddisfazione la crescita del Pil regionale, delle esportazioni e soprattutto dell’occupazione (1,2%).
Qualche mese addietro, sempre nella sede di Palazzo Strozzi Socrati, si era tenuto l’Annual Meeting di Invest in Tuscany per fare il punto su “strategie, obiettivi e risultati” dei 12 miliardi di euro di capitale investito nella Regione toscana nel periodo 2019-2025. Dai lavori tematici del Tuscany Day 2026 era emerso che nel citato periodo sono tate realizzate 303 operazioni di investimento estero (202 progetti per realizzare ex novo nuovi insediamenti industriali, infrastrutture o sistemi tecnologici e 101 operazioni di fusione o acquisizione). Il tutto ha comportato la creazione di 15.000 nuovi posti di lavoro. Anche a quel meeting non mancò Eugenio Giani che sottolineò come “la Toscana è tra le prime cinque regioni italiane più attive nell’attrazione dei capitali esteri che negli ultimi anni hanno generato tanti posti di lavoro”.
Dopo i rapporti scritti e presentati a Firenze è utile leggere qualche documento compilato a Siena, a cominciare da quello della segreteria provinciale del sindacato CGIL, presentato alla stampa il 27 febbraio 2025. La storica organizzazione dei lavoratori scrive quanto segue: “ Questi sono i numeri drammatici dell’occupazione senese che in sei mesi ha perso 1.200 posti di lavoro e l’8 per cento dei lavoratori vive con ammortizzatori sociali.” Il dato aggiornato (Cgil) arriva a 1.500.
E ancora. L’Osservatorio statistico INPS (luglio 2026) ha fornito i seguenti dati sulle Cassa integraz. e guadagni e fondi solidarietà e Cassa integraz. straordinaria
anno 2023 ore 426.562 ore 8.586
anno 2024 ore 754.586 ore 42.500
anno 2025 ore 2.109.998 ore 276.954
I primi mesi del 2026 confermano il ricorso persistente agli ammortizzatori sociali.
Il rapporto IRES presentato dalla CGIL senese (giugno 2026) ha evidenziato per la provincia di Siena un calo delle esportazioni del 40% nel 2025 e una perdita del potere d’acquisto dei salari del 13% superiore a quella nazionale regionale.
L’Unione nazionale consumatori ha segnalato, su dati ISTAT relativi all’inflazione (giugno 2026), che Siena è tra le città col maggiore aumento del costo della vita (3,3%).
AI dati relativi alla provincia di Siena manca il commento del presidente Giani.




