Progetto della SdS Senese, Fondazione Caritas di Siena e Montepulciano e Cooperativa Sociale Pangea
SIENA. È stato inaugurato oggi 10 aprile ai giardini della Lizza di Siena il primo camper sociale del territorio senese. Il mezzo, attrezzato come un punto di accoglienza, sarà un presidio mobile che favorirà un sistema diffuso e capillare di assistenza.
Il progetto “Camper Sociale – Stazione di Posta itinerante” nasce dalla collaborazione tra la Società della Salute Senese Senese, la Fondazione Caritas delle Diocesi di Siena e Montepulciano e la Cooperativa Sociale Pangea, con l’obiettivo di promuovere interventi di prossimità a favore di persone in condizione di povertà, marginalità estrema o a rischio di esclusione sociale, comprese le persone senza dimora.
L’iniziativa si propone di creare un punto unitario, riconoscibile e accessibile di accoglienza e presa in carico integrata, capace di intercettare i bisogni anche nelle aree periferiche, rurali o difficilmente raggiungibili.
Il camper sociale offrirà una gamma articolata di servizi, tra cui:
* centro di ascolto;
* segretariato sociale;
* orientamento territoriale;
* assistenza amministrativa;
* supporto sanitario e primo soccorso;
* servizi essenziali come docce, servizi igienici e ristoro.
Sarà inoltre attivato un servizio di accesso alla residenza anagrafica e fermo posta, strumenti fondamentali per garantire l’effettivo accesso ai diritti sociosanitari.
Elemento centrale del progetto è la costruzione di una rete integrata tra istituzioni, terzo settore e volontariato, finalizzata a un monitoraggio costante dei bisogni e all’attivazione di percorsi personalizzati di accompagnamento, orientati al miglioramento delle condizioni di salute, economiche, familiari e lavorative dei beneficiari.
Hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione Sua Eminenza Cardinale Paolo Augusto Lojudice Arcivescovo di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino, il presidente della Società della Salute Senese Giuseppe Gugliotti, con il direttore Lorenzo Baragatti, la presidente della Fondazione Caritas delle Diocesi di Siena e Montepulciano Valentina Carloni, il direttore delle Caritas di Siena e di Montepulciano don Vittorio Giglio, l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Siena Micaela Papi e il priore della Contrada Sovrana dell’Istrice Mario Bartalini.
«Da soli non si va da nessuna parte, – spiega il Cardinale Lojudice, – e l’iniziativa che presentiamo oggi è il simbolo di come una rete solidale tra enti, istituzioni e chiesa possa intercettare capillarmente i bisogni e le fragilità. Non è più pensabile, – aggiunge il Cardinale, – ragionare a compartimenti stagni ma occorre mettersi insieme per dare maggiori risposte con efficacia e umanità».
«Come Società della Salute siamo impegnati nella massima diffusione dei servizi di assistenza sociale e sociosanitaria nel nostro territorio, – afferma il presidente della SdS Senese Gugliotti. – Questo camper sarà utile proprio in questo. Per intercettare i più bisognosi e capirne le necessità, fare squadra è necessario, specie in una zona così ampia come la nostra. Una società che non lascia indietro nessuno è una società sana».
«Il camper sociale rappresenta il secondo tassello di una più ampia progettualità che ha già visto l’avvio alcune settimane fa della Stazione di Posta provvisoria e che vedrà a breve l’ultimazione di una nuova struttura ristrutturata con fondi PNRR, – commenta il direttore della SdS Senese Baragatti. – Il camper assicura la prossimità del servizio in quei luoghi del territorio della Società della Salute Senese più distanti dal centro. La prossimità dei servizi sociali e sociosanitari è un valore che vogliamo mantenere pur nelle difficoltà oggettive che il nostro territorio presenta, a maggior ragione quando si parla di povertà e marginalità e rischio di esclusione sociale. Porgo un sentito ringraziamento al la Fondazione Caritas delle Diocesi di Siena e Montepulciano, alla Cooperativa Sociale Pangea ed alla struttura tecnico-professionale della Società della Salute per l’impegno profuso nell’intero progetto».
«Quando i bisogni si fanno sempre più caratteristici e diffusi sul territorio, i “Servizi mettono le ruote”; – dice Carloni della Fondazione Caritas delle Diocesi di Siena e Montepulciano, – l’inaugurazione del camper sociale, acquistato con i fondi del PNNR dell’estrema povertà, non è altro che la fine di un lungo percorso di ricognizione dei bisogni delle persone che vivono in stato povertà fatto insieme ai Servizi Sociali dalla Società della Salute Senese. Il camper funziona come Stazione di Posta itinerante, andando a posizionarsi in luoghi strategici sotto il profilo dell’accessibilità, sia del capoluogo che dei paesi o frazioni dei comuni della SdS dove non sono presenti servizi stabili ed organizzati. Alla Cooperativa Pangea sono affidati i servizi logistici mentre la Fondazione Caritas mette a disposizione, volontari quale presenza arricchente di questo nuovo servizio».
«Un passo importante nel rafforzamento delle politiche di inclusione e di prossimità, – le parole dell’assessore ai Servizi sociali di Siena Papi. – Portare i servizi direttamente nei luoghi in cui emergono i bisogni significa rendere l’assistenza più accessibile, tempestiva ed efficace, soprattutto per le persone più fragili. È un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra istituzioni, terzo settore e volontariato. Non solo un presidio mobile, ma un punto di riferimento umano e professionale, in grado di ascoltare, orientare e accompagnare le persone. Non lasciare indietro nessuno, intercettando anche i bisogni nascosti e raggiungendo le aree più periferiche del territorio, per garantire a tutti pari accesso ai diritti e alle opportunità».







