La richiesta di Generali riguardava la concessione dello stadio stadio Franchi e del Bertoni
SIENA. Con apposita sentenza datata 2 gennaio 2026, il Tribunale di Siena ha rigettato l’opposizione proposta da Generali Italia spa nei confronti del Comune di Siena, riguardante la garanzia fideiussoria di 242mila euro sottoscritta il 14 ottobre 2021 nell’interesse di Ac Siena e in favore dello stesso Comune di Siena, in relazione alla “Concessione in uso e gestione, congiunta in regime accessorio con lavori di adeguamento dello stadio ‘Artemio Franchi’ e del complesso sportivo ‘Bertoni’ dell’Acquacalda”.
In particolare, come si legge nel dispositivo, il Tribunale “rigetta l’opposizione proposta da Generali Italia spa e per l’effetto conferma il decreto ingiuntivo opposto; dichiara Ac Siena tenuta a manlevare la compagnia per ogni somma corrisposta in virtù della garanzia prestata”, con contestuale condanna al pagamento delle spese legali in favore del Comune.
La vicenda è legata all’inadempienza relativa alla gestione e alla manutenzione, nonché all’ammodernamento, degli impianti di proprietà comunale “Artemio Franchi” e “Massimo Bertoni” da parte dell’allora proprietà della società bianconera: tali adempimenti erano contenuti nella concessione oggetto della sentenza e che il Comune di Siena ha provveduto a revocare nel maggio 2023. A novembre scorso, tra l’altro, il Tribunale di Siena aveva già respinto il ricorso presentato dall’Ac Siena contro la stessa revoca, confermando la legittimità della risoluzione del contratto di concessione per il mancato avvio dei lavori di adeguamento, condannando la stessa società al versamento di 1,2 milioni di euro come ristoro delle opere mai eseguite.






