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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Il parco di via Aretina intitolato ad Enzo Tortora

Approvato in giunta il documento per l’area verde

SIENA. La giunta comunale di Siena, nella riunione di giovedì scorso, ha approvato l’intitolazione del parco di via Aretina a Enzo Tortora, alla quale seguirà una cerimonia ufficiale nei prossimi giorni.

“Un progetto – ha commentato l’assessore all’urbanistica Michele Capitani, che ha presentato la proposta in giunta – fortemente voluto dal sindaco Luigi De Mossi, che ho condiviso, e al quale ho dato seguito lavorando per la sua realizzazione. Un modo per ricordare un uomo, divenuto simbolo dell’errore giudiziario, evocato spesso ancora oggi, ma anche un importante politico ed eurodeputato. Alla cerimonia ufficiale di intitolazione inviteremo naturalmente anche i rappresentanti territoriali delle associazioni che fanno riferimento a questa figura”.

Eletto parlamentare europeo fra i Radicali, Enzo Tortora rinunciò all’immunità e restò ai domiciliari, certo che il procedimento a cui fu sottoposto avrebbe ristabilito la verità. Dopo un calvario durato anni, il 15 settembre 1986, venne assolto con formula piena dalla Corte d’Appello di Napoli.


Il Consigliere Maria Concetta Raponi, prima firmataria della mozione per l’intitolazione di una via o di un parco ad Enzo Tortora ed alla vittime di errori giudiziari, esprime soddisfazione che, per tale progetto fortemente voluto dal sindaco Luigi De Mossi, sia stato individuato, dall’assessore Michele Capitani, il parco di Via Aretina.
“Era necessario rendere omaggio ad un uomo, giornalista e conduttore televisivo, simbolo della giustizia ingiusta, vittima di un errore giudiziario clamoroso.
La mozione nacque dalla necessità di parlare delle vittime di errori giudiziari, partendo dal caso Tortora, per porre l’attenzione, su quello che è un problema enorme per l’Italia, l’elevato numeri di casi di ingiusta detenzione.
Siena avrà il Parco Enzo Tortora, un gesto simbolico, piccolo, se vogliamo, ma di grande importanza difronte al silenzio per troppo tempo perpetrato nel nostro paese, nei confronti di Enzo Tortora e di tutte le vittime di errori giudiziari”.
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