SIENA. Il direttore generale dell’Ufficio scolastico provinciale della Toscana, Luciano Tagliaferri, ha incontrato oggi (20 gennaio) gli studenti dell’Istituto Sarrocchi, al centro di un episodio vergognoso.
Sulla lista stupri Tagliaferri ha detto: “È una vicenda grave, sicuramente gravissima. Stamani ne abbiamo parlato con le ragazze e i ragazzi del Sarrocchi; sono riuscito anche a confrontarmi con i rappresentanti della Consulta provinciale, riuniti all’Ufficio scolastico territoriale. Ho cercato di portare il discorso su un piano costruttivo: l’episodio è gravissimo, ma bisogna andare avanti. Con gli studenti abbiamo parlato di legalità e di educazione al rispetto. Era meglio che questo fatto non fosse accaduto, ma ci ha dato l’opportunità di riflettere su alcuni valori portanti della scuola e della società. Ho visto che i ragazzi hanno apprezzato la vicinanza dell’Ufficio scolastico. Oggi, 20 gennaio, è la Giornata del rispetto, istituita dal ministro Valditara. I ragazzi, soprattutto le ragazze, sono molto turbati dalla faccenda, ma ho visto anche studenti e studentesse determinati a tutelare l’immagine della loro scuola. Su 1.600 studenti può esserci qualche mela marcia, ma la stragrande maggioranza si è sempre comportata e si comporta bene, con idee chiare”.
La dirigente Martinelli: “È venuto a incoraggiarci e spronarci a fare sempre meglio. Sappiamo che in generale da questa vicenda noi risulteremo comunque come una scuola polo d’eccellenza nel territorio, cosa riconosciuta dalla comunità senese”.
“Procederemo con le sanzioni di nostra competenza. Per il bene dei nostri studenti non nascondiamo la polvere sotto il tappeto, ma affrontiamo i problemi e li risolviamo”.



