La Chirurgia pediatrica dell’Aous capofila del progetto nel Kurdistan iracheno
SIENA. La Chirurgia pediatrica dell’Aou Senese capofila del Progetto d’Interesse Regionale “Miglioramento del trattamento delle patologie pediatriche congenite e altre patologie attualmente non curabili nel Kurdistan iracheno”
Importante visita all’Azienda ospedaliero-universitaria Senese del dottor Afrasiab M. Yones, direttore generale della Sanità di Duhok, città del Kurdistan iracheno. La Chirurgia pediatrica dell’Aou Senese è capofila del Progetto d’Interesse Regionale della Toscana intitolato “Miglioramento del trattamento delle patologie pediatriche congenite e altre patologie attualmente non curabili nel Kurdistan iracheno”, che ha preso il via nel marzo del 2026 per una durata di due anni.
Il progetto si svolge in partenariato con l’Organizzazione curdo irachena Heevi, con l’Associazione di volontariato senese “Iniziative di solidarietà OdV” e con la Fondazione Gabriele Monasterio – Ospedale del Cuore di Massa, e ha come obiettivo quello di curare bambini affetti da patologie non curabili in loco mediante un appropriato inquadramento diagnostico-terapeutico e trattamento chirurgico, oltre al miglioramento delle competenze del personale locale nel trattamento delle patologie, con una forte impronta per la formazione. A partire dal 2007 la Chirurgia pediatrica dell’Aou Senese, in collaborazione con l’associazione “Iniziative di Solidarietà”, ha iniziato una collaborazione sostenuta dalla Cooperazione Sanitaria Toscana e dalla Cooperazione sanitaria internazionale dell’Aou Senese, che ha portato a curare all’ospedale di Duhok oltre 80 bambini affetti da patologie urogenitali e gastrointestinali, oltre al trasferimento a Siena di 12 casi di particolare complessità trattati dalla Chirurgia pediatrica.
Il dottor Afrasiab M. Yones è stato accolto nei giorni scorsi dal direttore generale Antonio Barretta, dal direttore della Chirurgia pediatrica Francesco Molinaro, dal referente della Cooperazione sanitaria internazionale Stefano Zani, dall’Ufficio Rapporti Internazionali coordinato da Loriana Bocci e composto anche da Nunzia Iodice e Zhao Di e dalla presidente e fondatrice di Iniziati di Solidarietà Iole Pinto.




