La cerimonia di commemorazione alla presenza del Prefetto Romeo, del Sindaco di Siena, Fabio, e della Presidente della Provincia, Carletti
SIENA. Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 1º novembre 2005, che si celebra il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime dell’Olocausto. Questa data segna l’anniversario dell’abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, avvenuto nel 1945 ad opera delle truppe sovietiche.
In Italia la giornata è stata, invece, formalmente riconosciuta con la legge 20 luglio 2000 n. 211 “per ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.
In occasione del “Giorno della Memoria”, domani 27 gennaio 2026 alle ore 9.00 il Prefetto, Valerio Massimo Romeo, il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, e la Presidente della Provincia, Agnese Carletti, deporranno una corona presso la stele, collocata all’esterno dell’Istituto “A.Saffi” di Siena, dedicata a due ex allieve di quella scuola, vittime della persecuzione nazista: le sorelle Graziella e Marcella Nissim. Le due giovani ragazze, rispettivamente di 14 e 20 anni, furono deportate, insieme alla madre Gina Sadun, il 6 novembre 1943 con destinazione Auschwitz, senza fare più ritorno. Alla deposizione seguirà un minuto di silenzio in segno di riflessione e rispetto per le vittime.
L’evento proseguirà con la lettura, ad opera di una rappresentanza di studenti, di brani tratti dal romanzo “Se questo è un uomo” di Primo Levi, testo di fondamentale rilievo civile e culturale per la comprensione delle tragiche vicende della persecuzione razziale.
Allo scopo di favorire la conoscenza delle vicende storiche commemorate il 27 gennaio di ogni anno, d’intesa tra il Prefetto e il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Luciano Tagliaferri, nella mattinata di domani, contemporaneamente alla deposizione della corona, verranno letti brani, tratti dal romanzo di Primo Levi, in tutte le classi delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado della provincia.



