SIENA. Nelle ultime ore, dopo la rinuncia di Pier Luigi Fabrizi, il no a Mauro Rosati e sfumate alcune candidature “ballon d’essai”, la Deputazione potrebbe trovare la convergenza sul settantenne notaio senese Riccardo Coppini, di cui si sarebbe parlato in una riunione ristretta della Deputazione.
La sua candidatura potrebbe mettere d’accordo tutti (o quasi) e fargli raggiungere gli 11 voti necessari per diventare il nuovo presidente della Fondazione Monte dei Paschi.
Le competenze ci sono, il radicamento con Siena, pure, l’equilibrio istituzionale c’è e non gli manca l’autorevolezza per condurre la Fondazione in un momento delicato e particolare, con la banca di riferimento sempre meno “senese”.
Accanto alla carriera professionale di notaio, Riccardo Coppini è Capitano vittorioso della Contrada dell’Onda e, nel febbraio 2024, è stato eletto Rettore dei Maggiorenti della stessa con ampio consenso tra i contradaioli. Insomma, una garanzia di senesità conclamata.
Salvo sorprese dell’ultima ora, domani (22 aprile) Riccardo Coppini sarà il successore di Carlo Rossi alla presidenza della Fondazione Monte dei Paschi.




